Toscana
Due tegole sul Jolly Acli: Tea Peric e capitan Orsini in dubbio a Civitanova
Dopo gli ultimi colpi sparati a salve, Livorno per una missione dove l’imperativo è vincere. Si gioca domenica 28 marzo alla Palestra Città Alta alle 18
LIVORNO. Dopo gli ultimi colpi sparati a salve, il Jolly Acli parte per Civitanova Marche per una missione dove l’imperativo è vincere. Si gioca domenica 28 marzo alla Palestra Città Alta alle ore 18. Contro una delle dirette contendenti alla corsa salvezza, non saranno infatti ammessi errori, e questa ventiquattresima giornata di regular season di A2 sarà un banco di prova importante. Entrambe a quota 10, ma con le marchigiane con una partita in più, la lotta è tutta incentrata per conquistare un posto di privilegio per i futuri playout.
Una trasferta che però non nasce sotto i migliori auspici. In settimana ci sono stati problemi fisici sia per Tea Peric (ginocchio) che per capitan Francesca Orsini (polpaccio) e la loro presenza è e rimane un grosso punto interrogativo. «Sarà una partita fondamentale – racconta Pistolesi – come d’altro canto lo sono tutte arrivate a questo punto della stagione. Certo questi problemi ci scombussolano, ma, in ogni caso, la squadra dovrà ancora di più compattarsi, e se possibile reagire e combattere dando solo il meglio».
«È ovvio che con Feba Civitanova sia uno scontro diretto – continua il tecnico rosablu –, è una di quelle partite dove dopo non c’è domani perché una volta che le hai fatte decidono la stagione senza possibilità di repliche. Quindi non dobbiamo avere alibi ne scuse. Chi giocherà e sarà disponibile a giocare dovrà dare il tremila per mille, noi proveremo a fare altrettanto dalla panchina. Sono questi i momenti dove si vedono le squadre e dove si vede la loro compattezza. Se siamo in sette disponibili si giocherà in sette, se siamo in otto in otto in cinque in cinque. Ma una cosa deve essere chiara. È il momento di stringere i denti e di dimostrare che la squadra ha comunque raggiunto una sua fisionomia una sua consapevolezza, senza fare passi indietro. Chi andrà in campo deve mettere tutto quello che ha e anche di più, per dimostrare il proprio valore, il proprio attaccamento alla maglia e alla categoria».
Nella gara di andata le marchigiane dettero una severa lezione alle livornesi, seppur senza i due rinforzi recenti Dzinc e Zanetti, vincendo a mini basse. Oggi comunque anche il Jolly Acli, che ricordiamo si avvale dei partner Conad, Immobiliare Frangerini e Panificio Domenici, si presenta all’appuntamento con un altro spirito ma soprattutto con un’altra mentalità. Quindi, con la speranza che le infortunate possano rientrare nel gruppo ed essere della partita, siamo certi che l’epilogo della storia potrà essere diverso. Sugli altri campi, nella giornata dove il Covid non avrà voce in quanto tutte le squadre giocheranno, occhi aperti sull’altro scontro diretto di bassa classifica Virtus Cagliari–Bolzano e Cus Cagliari-Faenza. —
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