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Livorno

Ricci punge Omegna e trascina la Libertas E si vola al terzo posto

Andrea Masini
Ricci punge Omegna e trascina la Libertas E si vola al terzo posto

Ospiti avanti di 9 punti all’intervallo ma arriva subito un break di 13-1 Decisivo anche Ammannato che chiude con 17 punti e 12 rimbalzi 

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Andrea Masini

livorno. Con un cuore grande come il Modigliani Forum, la Opus Libertas 1947 si sbarazza della Paffoni Omegna e bagna la seconda fase del campionato di Serie B Old Wild West con una vittoria che vale tantissimo, anche a fronte delle pesanti assenze Riccardo Castelli e Davide Marchini, sbarazzandosi di un avversario profondo come la Fulgor (75-62 il punteggio finale).

Decisivo lo sforzo difensivo prodotto nel terzo periodo da parte di Forti e compagni (soli 7 punti concessi a Omegna) e la maestosa serata di Antonello Ricci: l’ex San Vendemiano, mvp per distacco, ha spiegato basket per l’intero arco dei 40 minuti mettendo insieme la bellezza di 20 punti /7/10 da 2, 1/2 da 3 a 3/4 ai liberi), 6 rimbalzi, 2 palla recuperata, 5 falli subiti per un ottimo 26 di valutazione generale.

Il primo canestro dei ragazzi di coach Garelli arriva dopo 4 minuti (2-8), nel bel mezzo di un primo quarto nervoso e dominato dagli errori (14 pari al 10’). A trascinare la Libertas 1947 è appunto un meraviglioso Ricci, già scoppiettante in avvio: il numero 12 in maglia Opus è autentico rebus per la difesa di coach Andreazza (ex Piombino): segna (un po’ in tutti modi) ed è bravo a mettere in ritmo i compagni, in particolar modo Ammannato (17 punti e 12 rimbalzi). Zugno e Prandin provano nuovamente a mettere le ali alla Fulgor (29-38 alla pausa lunga), ma guai ferire l’orgoglio di una Opus commovente per applicazione e impegno.

Il risultato è un break di 13-1 in apertura di che consegna l’inerzia nelle mani della Libertas 1947. Una tripla di Sgobba vale il controsorpasso, ma adesso l’intensità dei ragazzi di Garelli è doppia rispetto a quella dei piemontesi, nonostante Salvadori sia costretto a sedersi in panchina con 4 falli.

Sul nascere dell'ultima frazione Toniato inchioda la bimane del +9 (54-45), stordendo ulteriormente uno avversario top (almeno sulla carta) ma del tutto senza anima e con percentuali scadenti. Un layup dello stesso Toniato - cresciuto con il passare dei minuti - fissa il parziale 61-50, in attesa delle triple di capitan Forti e Casella che, di fatto, chiudono la pratica sul 67-52.

Per gli uomini di coach Garelli due punti d’oro nella corsa ai quartieri nobilissimi della classifica e alla vigilia di una trasferta complicata come quella di Imola e della successiva gita in quel di Oleggio, il 3 aprile. Ma intanto, lo schiaffone rifilato a Omegna significa terzo posto in solitaria e una gran bella sbornia di fiducia e consapevolezza. —

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di Redazione web