Gioco
Pro Livorno Sorgenti in giornata storta A Forte dei Marmi alza bandiera bianca
Senza verve né bussola per un tempo e mezzo, trova la forza di reagire solo nel finale: Brizzi firma il gol della bandiera
FORTE DEI MARMI. Il Real Forte Querceta cala il tris al Necchi Balloni e stende la Pro Livorno Sorgenti, che fallisce il battesimo di primavera. Finisce 3-1 per i versiliesi, che riscattano il poker subito all’andata e centrano il secondo successo consecutivo, che permette alla formazione di mister Amoroso di avvicinarsi sensibilmente alla zona playoff. Dove dimorano stabilmente i biancoverdi, che però retrocedono al quarto posto dopo aver incassato ieri la settimana sconfitta stagionale. Il Lentigione mette la freccia e sfonda il muro dei 40 punti in classifica, mentre il Prato scivola in casa del GhiviBorgo e così resta a -4 dalla squadra di mister Niccolai.
Per la trasferta di Forte dei Marmi, il tecnico biancoverde recupera Rossi e Camarlinghi, che schiera subito dal primo minuto nel tridente completato da Granito. A centrocampo, c’è Turini in cabina di regia, con Filippi e Costanzo ai lati, mentre a difendere i pali tocca ancora a Vozza, data l’indisponibilità di Blundo. Sul fronte opposto, squalificati Doveri e Maccabruni, così Amoroso opta per un 4-4-2 che vede davanti la coppia Pegollo-Di Paola.
I padroni di casa pressano alto fin da subito e così chiariscono un’impronta di gioco che si rivelerà vincente. L’obiettivo è andare a insidiare l’impostazione del gioco della Pls proprio là dove comincia, ossia dalle retrovie. Di Paola fa le prove generali del gol già al 5’, quando si vede annullare una rete dall’arbitro Peletti. Passa un quarto d’ora e il Real va vicino al vantaggio con Lazzerini, che chiude una bella trama tra Baracchini e Amico con un piatto destro in area che chiama Vozza al gesto d’istinto per deviare in angolo. Il numero uno biancoverde deve poi superarsi per dire di no a Di Paola al 25’.
Sul fronte opposto, la Pls ci prova con una punizione di Rossi (fuori misura) e un colpo di testa di Granito che Adornato para senza problemi. Al 36’ si rompe l’equilibrio dello score: corner di Mariani e colpo di testa vincente di Di Paola, lasciato colpevolmente libero di prendere la mira per battere Vozza e portare in vantaggio i versiliesi.
Per la formazione di mister Niccolai non c’è neanche il tempo di ribattere che arriva, quattro minuti dopo, il 2-0 firmato Pegollo, abilissimo e sfruttare un assist di Di Paola per girare in rete la palla del raddoppio con cui si va al riposo.
Niccolai mischia subito le carte a inizio ripresa e inserisce Lucarelli e Bachini per Solimano e Filippi. Due minuti dopo l’inizio del secondo tempo, su schema da calcio d’angolo, Rossi sfiora il gol, ma si capisce che non è la giornata buona per una Pro Livorno Sorgenti incapace di incidere come da suo pari. È il Real Forte Querceta a tenere in mano le redini del gioco, e quando Bachini si fa rubare palla in fase di rimessa, Di Paola è implacabile, salta anche il portiere e deposita in rete la palla del 3-0 che chiude anzitempo i conti. Sì perché, nonostante la maggiore trazione offensiva azionata dall’allenatore livornese, le occasioni latitano dalle parti di Adornato, se non quando all’85’ il neo entrato Brizzi sfrutta una respinta corta e scarica in rete col sinistro per il 3-1 finale.
Prima del the end si fa male Carani, che deve lasciare il campo in barella. Esauriti i cambi, la Pls chiude il match in dieci e ancora di più dovrà leccarsi le ferite di una trasferta andata fuori dai piani. —
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