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Livorno

l’amarezza di mister niccolai 

«Noi poco pericolosi, i loro gol sono nati da tre nostri errori»

«Noi poco pericolosi, i loro gol sono nati da tre nostri errori»

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FORTE DEI MARMI. Una giornataccia a livello collettivo. Se i top player non girano al massimo, gli altri non riescono a sopperire e neanche i cambi portano quella necessaria dose di concretezza che serviva per provare a cambiare l’inerzia della partita. Così Matteo Niccolai, allenatore della Pro Livorno Sorgenti, esce scuro in volto dal Necchi Balloni di Forte dei Marmi, dopo il 3-1 subito ieri dalla sua squadra, che resta ferma a quota 39 in graduatoria.

Come giudica la prestazione dei suoi?

«Siamo stati poco pericolosi e se non si creano occasioni non si possono vincere le partite. Nel primo tempo abbiamo preso due gol su disattenzioni da evitare. Nel secondo tempo, invece, sembrava che fossimo partiti meglio, invece poi abbiamo commesso un ulteriore errore che ci è costato il terzo gol».

Vittoria meritata per il Real Forte Querceta?

«Abbiamo incontrato una squadra che si basa molto sugli episodi e in questa partita ci ha trovati fuori sintonia. Dopo il terzo gol hanno cercato di far trascorrere il tempo: sono riusciti nell’intento portando in fondo il risultato».

Come si spiega il black out di molti giocatori?

«Effettivamente tanti giocatori si sono espressi al di sotto delle loro possibilità. Dovevamo dare più pressione all’avversario e togliergli il tempo della giocata. In certe situazioni siamo riusciti a uscire bene e ripartire, ma onestamente il Real Forte Querceta ha fatto bene sulle verticalizzazioni ed è riuscito a creare quelle occasioni che noi non siamo stati in grado di produrre».

Come valuta il rientro di Rossi e Camarlinghi dal primo minuto?

«Sono stati entrambi poco pericolosi e si vede che devono ritrovare il ritmo partita, dato che sono stati fuori a lungo. Ma sono due giocatori importanti ed è un segnale positivo il fatto che abbiano retto ambedue i novanta minuti».

Girandola di cambi già da inizio ripresa e maggiore spinta offensiva dopo il 2-0: neanche questo è bastato…

«Ho riportato Petri a destra, dove nel primo tempo Solimano si è trovato in difficoltà su Baracchini. Chi è entrato ha dato il suo contributo, ma purtroppo non è bastato per cambiare volto alla partita».

Sabato al Picchi ci sarà un altro derby toscano, arriverà il GhiviBorgo: come voltare pagina?

«Superando questa parentesi negativa e pensando che non dobbiamo accontentarci della salvezza. Bisogna vincere il più possibile per restare sul treno dei playoff». —

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