Gioco
Cecina parte col freno a mano e non recupera
Col Rekico Faenza avvio da incubo per i ragazzi di coach Russo, poi provano a risalire la china ma è troppo tardi
Andrea Masini
faenza. Il tuffo nella seconda fase (Serie B Old Wild West, girone A) è un boccone amaro per la Sintecnica Basket Cecina, vittima di una Rekico Faenza in grande spolvero e con i problemi di Covid ormai alle spalle (83-64, parziali 25-12, 18-17, 21-19, 19-16). Il roster di coach Roberto Russo paga un avvio fiacco, dinanzi a un avversario effervescente e bravo ad attaccare il ferro con chiunque metta piede sul parquet (10-0 dopo 3 minuti e mezzo, 25-12 al 10’). Il risultato – dei tanti uomini battuti sul primo passo – sono i due falli precoci chiamati a Obinna Nwokoye che mandano in tilt in piani del capo allenatore rossoblù, costretto a ruotare Filahi, Di Meco e anche Pistillo da “4”.
Faenza avanza e in ben due circostanze tocca le 19 lunghezze di vantaggio, ma il cuore di Cecina in Romagna, forse, non era ancora noto. Il primo segnale della riscossa arriva sul finire del secondo tempino, quando capitan Pistillo (16 punti, unico dei suoi in doppia cifra) lima parzialmente il gap fissando sul 43-29 il punteggio all’intervallo lungo. Nella ripresa l’approccio di Bartoli e soci, ben diverso da quello di inizio gara, spaventa ma non spezza Faenza: la Sintecnica, approfittando dei numerosi viaggi in lunetta, ricuce fino al meno 6 (49-43) in attesa di un nuovo sprint (11-2) dei ragazzi in maglia Rekico che vale il +16 al suono della terza sirena (64-48).
L’ultima frazione scorre sulla falsa riga delle precedenti: coach Russo è obbligato a destreggiarsi in una situazione falli tutt’altro che ideale, a causa di una direzione arbitrale estremamente fiscale, la Rekico gioca col cronometro e griffa una vittoria che le fa consolidare il sesto posto.
Discreto l’esordio con la maglia di Sintecnica per Kirill Korsunov, autore di otto punti (1/2 da 2, 1/3 e 3/4 ai liberi) ma non ancora ben inserito nei meccanismi di coach Russo. Doppia cifra, come detto, per Lorenzo Pistillo (4 triple), serata da dimenticare invece per Lorenzo Bartoli e Francesco Gnecchi, 14 punti in coppia e 11 palle perse (!).
Un passo falso indigesto, ma che lascia subito spazio al turno infrasettimanale: mercoledì sera al Pala Poggetti arriva la Fortitudo Alessandria (fanalino di coda a zero punti) e allora sì che la Sintecnica non potrà sbagliare. Superare i grigi di coach Claudio Vandoni significherebbe mantenere un leggero vantaggio sulla zona calda e continuare a lavorare con serenità. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
