Gioco
Toscana Food DB sogna lo sgambetto «Tarros super ma...»
Serie C Gold. La Unicusano Pielle osserva in questo weekend il turno di riposo
il punto
Mentre la Unicusano Pielle osserva il suo turno di riposo, Toscana Food Don Bosco, dopo le ultime due belle prestazioni (sconfitta di misura nel derby e imperiosa vittoria a Montale) è attesa a un vero e proprio esame di maturità. Al PalaMacchia arriva infatti (oggi, inizio ore 18,30) la Tarros La Spezia, squadra che a livello dei primi sei giocatori è fra le primissime, se non la primissima del campionato.
A rendere ancora più difficile l'impegno per i ragazzi di Marco Aprea, ci sarà l'assenza di Onojaife (impegnato a Istanbul con la Next Generation in maglia Stella Azzurra Roma) che renderà la vita più facile sotto i tabelloni alla coppia di lunghi spezzini Fazio e Casoni, già difficile da contrastare. Ma Onojaife, con la sua verticalità, qualche rimbalzo avrebbe ben potuto negarlo ai due spezzini ai quali ora si opporranno un Fantoni non ancora al meglio della condizione, Malfatti (che però ultimamente sta giocando sempre più lontano dal canestro) e il giovane Mori.
Ma La Spezia non sta solo nei lunghi, anzi: temibile per produttività offensiva la coppia lituana formata da Suliauskas e Kibildis, concreto ed esperto il noto Loni, assai temibile da fuori l'ultimo arrivato (dalla serie B) Bolis.
Per rendere meno scontato l'esito della partita c'è un solo modo e ce lo svela proprio coach Aprea. «Loro – dice – sulla carta hanno tutto più di noi, fisicità, centimetri, ora che ci manca Ivan Onojaife, esperienza. Dovremo cercare di metterli in difficoltà correndo a perdifiato per tutta la partita, aggredendoli dal primo all'ultimo minuto con una difesa asfissiante che neghi tiri facili e magari riesca a costringerli a andare alla conclusione negli ultimissimi secondi dei 24».
Francesco Parducci
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google