Il Tirreno

Livorno

Magica Marta sfonda il muro dei 4mila punti

Luciano della Bella
Magica Marta sfonda il muro dei 4mila punti

Nuovo titolo italiano per Giovannini nel pentathlon indoor E sempre per l’Atletica Livorno trionfo di Traina nella marcia

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LIVORNO. Marta Giaele Giovannini, concede il bis tricolore. La giovane rappresentante dell’Atletica Livorno, non ancora ventenne, ci ha fatto riscoprire il fascino della specialità delle prove multiple andando prima a prendersi il suo primo titolo tricolore agli assoluti indoor di Ancona e come non bastasse la biancoverde, ottimamente motivata, si è portata a Padova per assicurarsi un altro titolo tricolore nel pentathlon indoor, in questa occasione quello per la categoria Promesse (Under 23).

In questa rassegna nazionale la livornese era la super favorita ma a suo merito va detto che è riuscita addirittura a migliorarsi totalizzando nelle cinque prove 4068 punti - un grande punteggio! - che è la nuova migliore prestazione toscana categoria promesse da lei già detenuta con 3991 punti, un miglioramento di 67 punti che la dice lunga sulle potenzialità di questa ragazza in vista della stagione all’aperto quando sarà di scena l’eptathlon.

Nella città dei Santo la bianco verde ha lasciato a debita distanza le più immediate inseguitrici: nei 60 a ostacoli è stata la più veloce con 8.65, nell’alto come al solito soffriva un po’ con 1,68 ma si riportava in testa con un bel 11,13 nel getto del peso, per poi consolidare il suo primato con un salto nel lungo di 6,02. Nella quinta prova, quella degli 800 metri, si limitava a tallonare la ligure Sara Chiaratti e chiudeva in scia con il tempo di 2.22.20. Un autentico trionfo per Marta: brava!

In gara per l’Atletica Livorno anche Manaseb Scotto al suo esordio nel pentathlon categoria Allievi. Il biancoverde, purtroppo, non riusciva a valicare la misura di ingresso nell’altoe alla fine totalizzava 2417 punti per un decimo posto in classifica e una buona esperienza.

MARCIA.

Dopo Molfetta i marciatori livornesi si sono ritrovati ad affrontare una trasferta ancora più lontana come quella di Grottaglie, ancora in Puglia. Otto le presenze gara per i livornesi, tre per l’Atletica Livorno e cinque per la Libertas Unicusano, ancora una volta pronti a ben figurare al cospetto di quasi 200 partecipanti provenienti da 57 società. E puntualmente non sono mancati i singoli successi, altrettanti piazzamenti e sopra tutto il riscontro di numerosi record personale il cui merito va doverosamente anche ai loro tecnici, Nella gara clou dove si assegnavano i titoli tricolori assoluti e promesse, maschili e femminili, della 20 chilometri di marcia su strada, questa volta è stato Davide Finocchietti della Libertas Unicusano a beccarsi ben 120 secondi di penalizzazione che però non hanno impedito al giovane atleta amaranto – ottimamente allenato da Massimo Passoni – di fregiarsi della medaglia di bronzo per la categoria promesse con il tempo di 1h29.15 che, nonostante tutto, rappresenta il suo record personale. Ragione per cui l’atleta amaranto può ritenersi soddisfatto: visti i risultati, la medaglia d’argento andata al fiorentino Andrea Cosi in1h25,34 sarebbe stata inarrivabile. Ottimo il quarto posto ottenuto da Giulio Scoli portacolori dell’Atletica Livorno in 1h30,59 andando così a frantumare il suo precedente record sulla distanza. Molto bene.

Per la categoria allieve era in programma la seconda prova del Campionato di Società, pronostico scontato alla partenza per la presenza di Giada Traina dell’Atletica Livorno che andava a collezionare l’ennesimo trofeo percorrendo i 10 chilometri, con qualche ondulazione, chiudendo in 50.13 nuovo record personale con un passaggio a metà gara di 25.06. Alle sue spalle in rapida successione quarta Sofia Fiorini della Libertas Unicusano in 51.39 primato personale, anche lei con una penalizzazione di 60 secondi, sesta la biancoverde Valentina Piserini che si migliorava in 54.40., In campo maschile, sulla stessa distanza decimo classificato Tommaso De Stefano per la Libertas Unicusano che scendeva a 51.55. Nella categoria riservata ai Cadetti quale Prima Prova Trofeo Nazionale Cadetti ancora una volta brillava Omar Moretti della Libertas Unicusano che chiudeva i 6 chilometri in 29.08, infliggendo al barese Giuseppe Disabato un distacco di 30 secondi; terzo il compagno di squadra Tommaso Nocchi in 30.09.

STRADA.

La Libertas Unicusano si è posta in bella evidenza per quanto riguarda l’attività di corsa su strada in cui si avverte tanta voglia di ricominciare osservando tutte le regole in tema di protezione dal contagio del di virus. A Brugnera (Pordenone) Cavaline Nahimana ha corso la sua prima mezza maratona indossando i colori amaranto, l’atleta proveniente dal Burundi è salita sul terzo gradino del podio con il tempo di 1.14.52, due minuti in più del suo personale, una prestazione questa che può valere la quinta prestazione nelle graduatorie italiane. A Roma il compagno di squadra Tito Marteddu era stato invitato a partecipare alla “Roma Riparte – Riparti Roma” sulla distanza dei dieci chilometri , ha ripagato gli organizzatori con un undicesimo posto e un apprezzabile tempo di 31.09.

Luciano della Bella

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di Redazione web