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Forti è il mago di Ozzano, così l’Opus Libertas 1947 porta a casa la cinquina

Andrea Masini
Forti è il mago di Ozzano, così l’Opus Libertas 1947 porta a casa la cinquina

Una tripla di Marchini rompe l’equilibrio a un minuto dalla sirena. In doppia cifra oltre al play anche Ammannato, Toniato, Casella e Ricci 

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OZZANO. A questo giochino, prima che con la tecnica, si vince con il cuore. E anche sfruttando le occasioni che ti capitano lungo il sentiero: perché se è vero che Riccardo Castelli è un elemento di capitale importanza per la Opus Libertas 1947, nessuno può contestare quanto lo siano per la Sinermatic Ozzano i vari Chiusolo, Mastrangelo, Lovisotto e Bedin (out per Covid), ovvero quattro quinti del quintetto ideale a disposizione di coach Grandi. Ma come dice una legge non scritta del manuale dello sport, chi vince ha sempre ragione. E i ragazzi di coach Gigi Garelli – assimilata la lezione del match di andata (vinse Ozzano, pure allora in emergenza Covid) – lo ha fatto di voglia, sudore e orgoglio: 82-87 il finale sul parquet del Pala Arti Grafiche Reggiani con l’equilibrio spaccato da una tripla di Davide Marchini a poco più di un minuto dalla sirena.

Fino a quel momento una battaglia di nervi, con Ozzano aggrappata agli unici suoi tre realizzatori (62 punti del trio Bertocco, Galassi e Folli), mentre alla Libertas 1947 va il merito di essere rimasta con la testa dentro la partita approfittando di una coperta più lunga (5 uomini, quasi sei, in doppia cifra). Senza Castelli (ai box per una lezione parziale al tendine d’Achille sinistro), Gigi Garelli si è affidato a un quintetto molto perimetrale, con Andrea Casella adattato da “4”. Una soluzione obbligata ma già utilizzata in passato dal coach libertassino per sopperire alle assenze di Ammannato e dello stesso Castelli. E anche Luca Toniato si è sacrificato per diversi minuti sotto le plance, aggiungendo 13 rimbalzi agli 11 punti realizzati.

Un’orchestra diretta a meraviglia dal capitano Francesco Forti, mvp di serata con 17 punti in 36 minuti, 1/1 da 2, 2/3 da 3, 9/10 ai liberi e 6 assist per un fantastico 29 di valutazione generale. Roba da stropicciarsi gli occhi in una gara fondamentale per il proseguio della stagione della Opus Libertas, alla quinta vittoria consecutiva e attesa dalla seconda fase della regular season che unirà i gironi A1 e A2 in un unico raggruppamento A.

In doppia cifra anche Casella (14 punti), Antonello Ricci (15, chirurgico dal campo con 3/3 da 2 e 2/2 dalla lunga distanza) e Marco Ammannato (doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi). Preziosi, infine, i 3 punti in 5 minuti di Matteo Bonaccorsi per far rifiatare Forti e le bombole di ossigeno offerte da Salvadori e Onojaife a Ammannato.  La Libertas 1947 avrebbe dovuto tuffarsi nella seconda fase sabato prossimo ad Oleggio: invece lo farà mercoledì 24 nel turno casalingo contro la Paffoni Omegna (una delle favorite): la gara con la Mamy è stata ufficialmente rinviata al 2 aprile per la convocazione di Ivan Onojaife alla Euroleague Next Generation, torneo riservato ai migliori prospetti europei che il prodotto del Don Bosco – in doppio tesseramento alla Opus – affronterà con la casacca della Stella Azzurra Roma. Dieci giorni, dunque, per ricaricare le pile e studiare i punti deboli della Paffoni di coach Andreazza (ex Piombino), squadra allestita in estate per compiere il salto di categoria e impreziosita dal talento del livornese Giacomo Artioli e da quello del cecinese Maurizio Del Testa. —

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