La protesta
«Qualcuno non c’è con la testa Dovrò fare delle scelte chiare»
Marco Amelia non nasconde le delusione per una ripresa indecorosa «Ci è mancata personalità, avevo detto di giocarla e facevamo lanci lunghi»
livorno. Dal club “amaranto il Campanile arriva una netta e dura presa di posizione di fronte all’attuale situazione societari del Livorno anche alla luce dell’intervista a Franco Favilla che ha presentato la sua offerta come riportato dal Tirreno. E al contempo annuncia di aderire alla proposta di azionariato Popolare al quale aderirà anche il Supermercato “Sigma” .
«Abbiamo toccato il fondo ma temiamo che il peggio debba sempre arrivare. Una società così “non società” non l’avevamo mai vista in 106 anni di storia amaranto, nonostante l’organigramma attuale dei vertici e la pletora di dirigenti tutti stipendiati, sia molto vasta. Purtroppo, ed è quello che più ci addolora, la regia di tutta questa vicenda complessa e farraginosa sempre più difficile da seguire sembra che sia di Aldo Spinelli e dei suoi soci, cioè ’proprio da colui dal quale non ci saremmo mai aspettati un tramonto così triste e a tinte fosche che rischia di far dimenticare anche i momenti più gloriosi, ormai lontanissimi».
«Mai avremmo pensato che la società da Spinelli presieduta per 21 anni si sarebbe trovata schiacciata dai debiti (si parla di 2, 3 milioni? non si riesce a capire). Mai avremmo immaginato che avrebbe consegnato la vecchia e cara unione, in mani tanto sbagliate, anche perché Sciù Aldo per anni e anni aveva sempre rassicurato sul fatto che quando sarebbe arrivato il giorno avrebbe ceduto a persone trasparenti e facoltose, innamorate del calcio e con un progetto da seguire».
«Invece –, prosegue la nota del club il Campanile– ha consegnato la società a chi non ha soldi per la gestione e non ha competenze per affrontare un normale campionato di serie C. I bilanci piangono, la classifica è umiliante anche se naturalmente speriamo la squadra mostri progressi e abbandooni l’ultimo nposto in classifica. Ora Aldo Spinelli deve decidersi a non rimanere nell’ombra e fare il “manovratore” : Franco Favilla gli da l’opportunità di uscire definitivamente di scena e finire questa “commedia” che si sta tramutando in “tragedia” come nei “Pagliacci di Leoncavallo. non si può più tergiversare. Favilla come ha rivelato al Tirreno è venuto allo scoperto. In pochi giorni deve avere una risposta, Nel frattempo il nostro club Amaranto aderirà con convinzione all’ipotesi azionariato popolare e assieme al Campanile aderirà anche il supermercato “Sigma” del “Centro le Fate” , perchè ’è giusto battersi per dare un futuro ad una società che rischia di ridursi a un cumulo di macerie, nonostante la forza economica do Spinelli».
Poi il club il Campanile conclude: «Noi saremo sempre al fianco dei ragazzi che ogni domenica indossano la casacca Amaranto, mentre prendiamo le distanze da chi colpevole, ci ha portato all’ultimo posto in serie C col rischi di farci ritrovare in serie D, con lo spettro di quello che sarebbe il quinto fallimento della storia (con una radiazione) Siamo stufi delle bugie».
La nota del Club Campanile è firmata dal presidente Nedo Di Batte. —
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