Gioco
Due gol, un palo e tante occasioni La Primavera chiude il conto in 45’
Alessio Traversi
LIVORNO. Bastano due minuti alla Primavera amaranto per capire che l'insolita scelta di schierare un destro, Murati, sull'out sinistro e un sinistro, Campo, sull'out destro può pagare: è infatti proprio da un esterno a rientrare di Campo che parte il taglio in area sul quale il difensore ospite Vassallo tenta una deviazione che però finisce nell'angolo della porta del Pontedera e sancisce l'1 a 0.
Da lì in poi, per tutto il primo tempo, non c'è storia: il Livorno continua a spingere e gli ospiti contengono con fatica, inceppandosi più volte nelle ripartenze, finché al 26' arriva inevitabilmente il raddoppio: stavolta è Pulina, dallo spigolo destro dell'area, a pescare sul lato opposto Cremonini, che infila al volo il diagonale basso del 2 a 0.
E ce ne sarebbe ancora, perché al 38' Stringara centra in pieno il palo con un fendente dalla distanza.
Il Pontedera si scuote un po' solo a cavallo dell'intervallo, arrivando al tiro con Paolocci, ma la fiammata di inizio ripresa dura poco; poi la squadra di Cannarsa (oggi in tribuna causa breve squalifica) riprende in mano le redini del gioco e, pur arretrando il baricentro e allentando progressivamente le maglie del suo 4-4-3, non concede quasi nulla alla comunque poco ispirata manovra ospite.
Così la gara alla lunga si addormenta, spezzettata anche da frequenti colpi proibiti, e si trascina fino al termine senza eccessivi sussulti, fatta eccezione per un paio di verticalizzazioni rapide che portano a ridosso di Koustantinos prima Campo e poi Poli.
Un tema tattico che chiaramente è andato bene al Livorno che a quel punto doveva soltanto controllare la gara cercando di evitare pericoli maggiori.
I tre punti giungono quindi soprattutto in virtù del primo tempo, in cui gli amaranto, trascinati in particolare dalla potenza di Cremonini, abile nell'andare a raccattarsi palloni ovunque e a partire in progressione, hanno dimostrato di avere la stoffa per mettersi alla guida del girone. È dunque bene che questo accada presto, le carte in regola ci sono. —
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