La protesta
Una Liburnia perfetta lascia solo le briciole all’Us
Match a senso unico che vede dilagare a sorpresa la squadra di Pardini Marrucci e Galeani i migliori in campo, negli amaranto c’è poco da salvare
Andrea Masini
livorno. Quando meno te lo aspetti, sboccia la Libertas Liburnia. Che "espugna" il Pala Cosmelli - nell’occasione fortino del Brusa U.S. Livorno (Serie C Silver) - al termine di un monologo lungo 40 minuti (61-89): i ragazzi di coach Gabriele Pardini sono scesi in campo con la massima concentrazione e la serenità necessaria per affrontare un derby, dominando sia sotto l’aspetto tecnico che, soprattutto, atletico. A dominare la scena un incontenibile Daniele Marrucci, il sempre pericoloso (sul perimetro) Dario Galeani e il roccioso Casarosa sotto i tabelloni, eccellenti nel dettare i ritmi e spaccare l'equilibrio già all’intervallo lungo sul punteggio di 26-41.
Dall’altra parte, invece, la truppa di coach Fabrizio Cerri è apparsa come un cubetto di ghiaccio dentro un forno, di marca gialloblù, scaldato a 180 gradi. Sciolto dopo una manciata di minuti per mezzo delle giocate anche dei vari Ristori, Muzzati e Fiore, feroci nell'offuscare la buona volontà degli avversari in maglia amaranto privi di quattro pedine importanti (Pantosti, Massoli, Brunelli e Volpi) che non devono, e non possono, però rappresentare un alibi a una sconfitta di tali dimensioni.
In casa Liburnia, Alberto Bernardini è stato tenuto a riposo precauzionale, mentre la nota lieta riguarda la prima presenza - condita da 3 punti - in gialloblù di Giacomo Bianchi, play/guardia ex Don Bosco e Pielle.
U.S. Livorno e Libertas Liburnia torneranno in campo nel fine settimana, rispettivamente in trasferta a Pisa (sponda Cus) e con l’Audax Carrara dei livornesi Izio Giusti, Alessio Melosi, Gherardo Lulli e Giacomo Tosi. Due sfide complicate, per motivi diversi, ma dall’importante peso specifico: se da un lato la Liburnia farà di tutto per bissare la bella vittoria ottenuta nel turno infrasettimanale, dall’altra il Brusa farà visita alla regina imbattuta del girone B, il Cus Pisa del coach livornese Walter Angiolini. Sicuramente un cliente ambizioso, partito di slancio con 3 vittorie in altrettante uscite, che la creatura di Fabrizio Cerri dovrà affrontare senza timori e con fame di cancellare lo zero in classifica. Provarci è un dovere, specie per una squadra dal cuore enorme come la vecchia Unione. —
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