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«Ho presentato a Spinelli la proposta Se davvero vuole uscire, ora tocca a lui»

Alessandro Bernini
«Ho presentato a Spinelli la proposta Se davvero vuole uscire, ora tocca a lui»

Franco Favilla esce allo scoperto e spiega il suo piano: «Non deve neanche tenere il 10%, voglio il 100% delle quote»

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Alessandro Bernini

livorno. «Sono in riunione, la richiamo io». E Franco Favilla, puntuale, dopo poco più di mezzora ci chiama.

Favilla, buonasera. Avevamo perso le sue tracce...

«Non ero scomparso. Semplicemente io conduco le mie trattative così».

Ovvero?

«Mi presento quando inizio una trattativa, poi non parlo più finché non faccio partire una proposta d’acquisto. Chi parla troppo va poco lontano».

Quindi vuol dire che ha presentato una proposta d’acquisto del Livorno?

«Esattamente. Al commendator Aldo Spinelli tramite il presidente Heller».

Sulla carta lui ha solo il 10% però...

«Ha detto bene, sulla carta. In realtà, e mi sembra che lo abbiate scritto anche voi, è Spinelli che supporta finanziariamente la società quando c’è bisogno di far entrare liquidità».

Questo è chiaro.

«Appunto. Quindi per me il referente è lui».

E gli altri soci?

«Assolutamente pronto a parlare anche con loro».

Andiamo al sodo. Che proposta ha fatto?

«Abbiamo spulciato tutti i numeri, c’è voluto un po’ ma io non mi tuffo al buio. E i numeri parlano chiaro. C’è bisogno che tutti facciano uno sforzo. Lo deve fare in parte chi cede la società se vuole che esista un futuro, e naturalmente lo devo fare soprattutto io che compro visto che di soldi ne servono un bel po’ se vogliamo tornare a parlare di calcio vero».

Sì, ma non ci dice le cifre. Quanto chiede a Spinelli e quanto mette lei sul piatto?

«Non posso entrare nei dettagli, almeno in questa fase, Sarebbe poco corretto».

Cosa chiede a Spinelli?

«Vede, io voglio comprare un auto un po’ ammaccata e sono disposto a metterci soldi per sistemarla e rimetterla in strada. Però non è che posso pagare bolli e assicurazioni del passato».

Insomma, non vuole i debiti del passato.

«Nel Livorno ci sono anche risorse importanti. Io credo che il Commendatore, se davvero vuole lasciare il Livorno perché stanco dopo tanti anni, adesso può tranquillamente farlo. Una volta chiusi i conti col passato, sarò io a gestire il tutto e lui potrà fare il primo tifoso».

Ma lei disse che voleva lasciare un 10% a Spinelli.

«Sì, è vero. Ma guardi, evito anche a Spinelli di dover magari a fine anno dover mettere dei soldi per il suo 10%. Sono disposto a prendere il 100% così almeno non si creano problemi».

Serie C o serie D cambia qualcosa?

«No, in ogni caso al momento del mio ingresso serviranno comunque 2-3 milioni solo per ripartire».

È ottimista?

«Spinelli è un imprenditore eccezionale, lo ha dimostrato in ogni campo. Ma deve capire che, in queste condizioni, il Livorno Calcio non ha un futuro. E il fatto che debba ancora finanziare la società, lo dimostra. Credo che la mia offerta sia importante, se ci metto la faccia vuol dire che voglio fare calcio a Livorno. Aspetto una risposta prima possibile. Se non accetta vorrà dire che avrà altre alternative». —

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