Il Tirreno

Livorno

serie c gold 

Don Bosco-Unicusano PL: un derby di lusso

Francesco Parducci
Don Bosco-Unicusano PL: un derby di lusso

Entrambe le squadre per la prima volta al PalaModigliani (ore 21): Pielle favorita ma occhio ai giovani di Aprea

3 MINUTI DI LETTURA





Francesco Parducci

livorno. Derby al tempo della pandemia. Mancherà, quindi, la componente fondamentale di qualsiasi derby, il pubblico. Ma non è privo di motivi di interesse il Toscana Food Don Bosco - Unicusano Pielle che va in scena questa sera, alle 21.

Intanto perché si giocherà nell' inconsueto (per queste due squadre) scenario del PalaModigliani. Certo, a porte chiuse non sarà la stessa cosa e magari farà un po' tristezza vedere deserte le grandi gradinate del Forum, ma la cosa più importante è che nell'impianto si giochi a basket, il resto verrà quando saremo fuori da questo maledett tunnel. Posta in palio, al di là della soddisfazione che c'è sempre nel vincere una stracittadina, assai più alta per la Pielle che si è già giocata il jolly della sconfitta nel debutto contro Montale. Un altro passo falso sarebbe un macigno nel cammino verso la conquista di uno dei porimi due posti. Meno pressioni per il Don Bosco che deve solo mettere fieno in cascina in vista della seconda fase.

Di fronte due squadre diversissime, per organico e per obiettivi, ma il risultato finale è tutt'altro che scontato. Il Don Bosco viene da un debutto con il botto a Lucca, addirittura ha stupito l'autorevolezza con la quale la Toscana Food ha sbancato il PalaTagliate mettendo sei giocatori in doppia cifra.

Coach Marco Aprea inquadra così la partita. «Cercheremo di buttarla sul ritmo e sull'aggressività, provando a buttare qualche granello di sabbia nei loro ingranaggi. Non possiamo certo pensare di metterla sul piano dei duelli individuali: per fare il primo esempio che mi viene a mente, Tempestini e Iardella hanno anni e anni di serie B alle spalle, parecchi dei miei si affacciano per la prima volta a un campionato di questo livello. Comunque non andiamo certo lì con lo spirito della vittima sacrificale, anzi».

Più o meno dello stesso avviso, sull'altra sponda, Andrea Da Prato. «Non possiamo assolutamente – dice – permetterci di sottovalutare questa partita. La gara di Montale ha dimostrato che in questo periodo possiamo soffrire contro squadre giovani, atleticamente ben preparate perché noi da un punto di vista fisico non siamo ancora al top, anzi direi che siamo un po' indietro. Dopo quattro settimane di preparazione sarebbe il tempo delle amichevoli e invece queste non sono amichevoli, ma partite dalle quali può dipendere una stagione. Certo, i primi 17 minuti della partita di domenica contro la Spezia hanno fatto vedere tutto il nostro potenziale, che è notevole, quando riusciamo a giocare tutti insieme senza forzature individuali; ma so che il Don Bosco cercherà di aggredirci, di costringerci a faticare parecchio e quindi dobbiamo stare molto attenti. Comunque ho fiducia nella mia squadra e credo che possiamo crescere ancora parecchio, man mano che ci conosceremo meglio».

La curiosità. Marco Paoli, è il preparatore atletico della PL. I suoi figli, i gemelli Filippo e Matteo, classe 2001, entrambi in doppia cifra nella vittoria di Lucca, sono i due play a disposizione di Marco Aprea. Ma sulla poltrona della vittoria stasera non ci sarà posto per tutti... —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web