Gioco
Opus Libertas doma l’Use Empoli e ora sente l’aria della vetta
Toniato superstar in tandem con Casella: prendono sulle spalle la squadra dopo l’infortunio di Castelli. Ottime prove anche per Ricci e Ammannato
Andrea Masini
LIVORNO. Il volo della Opus Libertas 1947 verso i quartieri nobilissimi della classifica (girone A2) prosegue con la quarta vittoria consecutiva stavolta scippata a una coriacea Use Empoli (78-69). Due punti di platino che permettono di avvicinare ulteriormente la vetta (San Miniato e Chiusi appaiate a quota 22), in attesa del recupero che i ragazzi di coach Garelli disputeranno domenica 14 marzo sul campo della Sinemartic Ozzano.
A quel punto la classifica sarà definita (o quasi) e il campionato di Serie B Old Wild West si tufferà in una nuova dimensione con l’unione dei girone A1 e A2 e un raggruppamento unico a 16 formazioni (toscane, romagnole e piemontesi).
Ma veniamo al bel successo raccolto sul parquet del Modigliani Forum: la Libertas 1947, con le gambe un po’ arrugginite dal turno di riposo (forzato), ha confermato di essere squadra solida e con una miriade di soluzioni. Se il tandem Ammannato-Castelli mette insieme la magra cifra di cinque punti, nessun problema. All’appello hanno risposto presenti Luca Toniato (mvp di serata con la bellezza di 25 punti realizzati, frutto 5/6 nel tiro da 2, 1/3 da 3 e 12/16 ai liberi) e Andrea Casella che, sotto gli occhi dell’amico Pietro Aradori (giocatore della Fortituto Bologna e della nazionale, ospite della Libertas 1947), ne ha scritti a referto 20 con il 50% dall’arco.
Due frecce avvelenate nel cuore di una Use Empoli arrivata a Livorno con i migliori propositi, complice il successo ottenuto sette giorni prima a dispetto del Pino Firenze. Tant’è che nella prima fetta di gara i biancorossi di coach Marchini rispondono colpo su colpo a una Opus non bella ma efficace.
Il match fila via a strappi, mentre la Computer Gross rimane attaccata alla partita per mezzo di numerosi secondi possessi e la furbizia sotto la plance dell’Under Falaschi (36-35 all’intervallo lungo). In avvio di ripresa Villa e soci provano a scappare sul 36-41 (due triple di Legnini), ma i ragazzi di coach Garelli mettono fuori la corazza e rintuzzano subito il gap nonostante l’infortunio di Riccardo Castelli, in campo per soli 13 minuti (probabile guaio muscolare da valutare in settimana).
Ed è proprio in questo preciso istante che Toniato e Casella si caricano la squadra sulle spalle con giocate di alta scuola e una serie di viaggi in lunetta che ribaltano inerzia e punteggio, fino al massimo vantaggio di 73-54. L’orgoglio di Sesoldi e compagni produce un contro break di 0-11 ma non c’è più tempo, i due punti rimangono a Livorno, tra le grinfie della Libertas 1947.
Da segnalare anche gli 11 punti di Antonello Ricci e il “pazzesco” 15 di valutazione generale di Marco Ammannato. Perché pazzesco? Perché il pivot libertassino non ha realizzato neppure un canestro, strappando però 11 rimbalzi e smistando ben 6 assist. Un playmaker aggiunto, prezioso in attacco e indispensabile a protezione del canestro con la sua stazza. E poi capitan Forti, il brio di Davide Marchini e i minuti altrettanto eccellenti di Leonardo Salvadori che, a Ozzano fra sei giorni, dovrà aumentare ulteriormente il livello se Castelli non riuscirà ad essere della battaglia.
Per quel che riguarda le altre partite del girone A2 vale la pena di segnalare il blitz di Chiusi a San Miniato per 80-82, mentre il derby tra la Solbat Golfo Piombino e la Sintecnica Basket Cecina è stato rimandato a causa del Covid. Lo stesso è accaduto per la gara fra All Food Enic Pino Firenze e Sinermatic Ozzano. —
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