Gioco
Pro Livorno Sorgenti piena di cerotti ma il Progresso stavolta va fermato
Niccolai senza Rossi, Camarlinghi, Bulli,Lucarelli e Blundo Davanti fiducia a Casalini, in porta tocca di nuovo a Vozza
Dario Serpan
LIVORNO. Caccia ai 3 punti per guadagnarsi una pausa coi fiocchi. Dopo il blitz compiuto una settimana fa a Correggio, battere il Progresso oggi all’Armando Picchi sarebbe l’ideale per proiettarsi con il vento in poppa verso il weekend di sosta che interesserà domenica prossima la serie D girone D.
Oggi alle 14.30 si va in campo per la quarta giornata di ritorno, che all’Ardenza vede la Pro Livorno Sorgenti affrontare la formazione emiliana allenata da Roberto Moscariello. Il Progresso viene da due sconfitte, ha un match da recuperare e registra l’ultimo risultato pieno alla data del 3 febbraio, giorno in cui sconfisse in casa per 2-1 il GhiviBorgo. Non è, pertanto, un momento brillante per i rossoblù, che però viaggiano comodamente in ottava posizione, con un margine di cinque lunghezze dalla zona playout, mentre è esattamente il doppio il ritardo dall’area playoff, dove dimora sgargiante la Pls. Tornati alla vittoria una settimana fa, i biancoverdi sono forti della terza piazza con 36 punti, uno sopra Prato e Lentigione.
Dal suo canto, la squadra allenata da Matteo Niccolai procede a testa bassa verso l’obiettivo di conquistare prima possibile la quota salvezza: traguardo sempre più alla portata, ma bisogna restare concentrati e tenere ben presente che nel girone di ritorno il peso specifico dei punti in palio ogni domenica si alza, proprio in considerazione del fatto che ogni compagine vede stringersi i tempi per il proprio target stagionale. Dunque, una Pls provata da un febbraio condito da ben due turni infrasettimanali, punta a tirare il fiato e sfruttare la salutare pausa in programma per domenica 14 marzo. Ma prima bisogna fare un altro grande sforzo, contro un avversario ancora una volta da prendere con le molle.
Il Progresso punterà a riscattare il ko interno subito all’andata, quando la Pro Livorno Sorgenti riuscì a imporsi in rimonta con le reti di Casalini e Rossi sul finale di una gara che portò ai biancoverdi quello slancio per darà il via alla brillante cavalcata che ha caratterizzato finora il cammino della squadra. Se allora fu la partita della consapevolezza, quella di oggi potrebbe essere l’ultima in cui stringere i denti prima di recuperare pezzi pregiati che mancano da tempo. Soprattutto in attacco, dove Rossi e Camarlinghi sono ancora indisponibili e si è prefissata la data del 21 marzo per il loro rientro, così come per Bulli a centrocampo e Blundo tra i pali. Il numero biancoverde è alle prese con problemi alla schiena che, per la seconda domenica consecutiva, lo tengono ai box, perciò sarà ancora Enrico Vozza a difendere la porta della Pro Livorno Sorgenti. Più incerti, invece, sono i tempi di recupero per Lorenzo Pecchia, costretto a fare i conti con la pubalgia.
Nella linea mediana torna a disposizione Giorgio Bachini, così come in difesa rientra Luca Petri. Squalificato (per somma di ammonizioni) Mattia Lucarelli, mister Niccolai deve fare attenzione anche al parco diffidati e questo aspetto potrebbe, ad esempio, orientare le scelte per quanto riguarda la coppia centrale della retroguardia.
Davanti, invece, scelte quasi obbligate, anche se Mancini scalpita per una maglia da titolare dopo il gol decisivo segnato una settimana fa a Correggio. Capitan Rossi siederà in panchina, ma non sarà rischiato, perciò avanti con la linea verde. —
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