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Livorno

Giana-Livorno è già il primo spareggio Amelia ritrova Haoudi, Blondett e Dubickas

Alessandro Bernini
Giana-Livorno è già il primo spareggio Amelia ritrova Haoudi, Blondett e Dubickas

Scontro diretto sul fondo della classifica. Il tecnico: «Gara che vogliamo vincere: c’è una strategia e adesso ho anche cambi adeguati» 

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Alessandro Bernini

livorno. Una buona fetta delle chance di salvezza passa da Gorgonzola, comune di 20mila abitanti. Inutile guardarsi indietro, ripensare a stadi nobili e avversari di grido: oggi il pane dobbiamo sudarcelo qui.

La Giana va affrontata cercando la vittoria, perché non si può rimandare ancora. I punti da recuperare (viste le penalità) iniziano a essere tanti. Lo sa bene anche Marco Amelia. «Sì, siamo di fronte a una gara che vogliamo vincere. È determinante, lo sappiamo bene. In questi giorni ho cercato di cambiare qualcosa nella testa dei ragazzi, e mi sembra che già contro l’Alessandria si sia visto qualcosa di positivo.

Probabile che stavolta cambi l’atteggiamento rispetto al match contro l’Alessandria. Una partita di rimessa potrebbe non bastare: «Giocheremo su un campo difficile, mi riferisco proprio al prato che non è decente per giocare a calcio. Voglio una squadra piena di grinta e concentrazione, c’è una strategia ben definita. Adesso ho anche una panchina importante e quindi ci saranno anche alternative».

Si va verso la soluzione del doppio trequartista, anche grazie al rientro di Haoudi: «Sì, può essere una soluzione sia all’inizio della partita che a gara in corso. Ci sono giocatori con queste caratteristiche come Haoudi, Mazzarani, Bobb, ma anche Buglio. Bobb? È un giocatore che ci può dare qualcosa di importante, deve crescere di condizione».

La buona notizia è il rientro di Dubickas là davanti. «Utilizzarlo giovedì sarebbe stato troppo rischioso - confida Amelia - ma adesso sta meglio. Ho cercato di gestirlo per averlo al meglio in questa partita così importante, anche se non al 100%». Out invece Braken: «È venuto a chiedermi di giocare - dice Amelia - e questo dimostra quanto tutti ci tengano al Livorno. Braken sarà a disposizione della prossima settimana».

Non ci sarà Marie Sainte. Giovedì gli è uscita la spalla ed è stato bravo lo staff medico a rimetterla subito in sesto. «Nonostante il dolore, ieri ha voluto fare rifinitura. E questo dimostra quanta disponibilità ci sia da parte dei miei ragazzi Comunque non ci sarà».

Un flash anche su Mazzarani: «Non è ancora nelle condizioni ottimali a livello atletico. Giovedì gli ho chiesto anche la fase difensiva e lui l’ha fatta alla grande. Vero che è mancato qualcosa in fase offensiva ma la partita era stata impostata in un certo modo. Adesso deve trovare la forma migliore ma lui lo voglio in campo sempre, è un leader che trascina i compagni».

Ci crede Marco Amelia, su questo non ci sono dubbi. «Io devo salvare il Livorno e solo a quel punto sarò in pace con la mia coscienza. Non mi sento affatto solo. Anzi. In questo momento ho una squadra che sento vicina, i dirigenti che ci sono oggi mi stanno aiutando, e sono sicuro che i tifosi sono al mio fianco». —

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