Gioco
San Miniato ingrana e Sintecnica è costretto alla resa
Serie B. Non bastano capitan Pistillo e il cuore dei ragazzi di coach Russo
Michele Amadori
CECINA. San Miniato ferita dopo la sconfitta con Livorno torna a far la voce grossa e batte con oltre 20 punti di scarto la Sintecnica Cecina.
Nelle prime battute il ritmo, rispettando le aspettative, è subito elevato con le due squadre che giocano punto su punto. San Miniato, grazie a una difesa molto intensa para i colpi di Cecina e davanti si affida alle conclusioni da fuori di Tozzi e Quartuccio, al quale Obinna risponde in penetrazione. San Miniato, una volta trovato il vantaggio, aumenta l’intensità difensiva e negli ultimi 2 giri d’orologio, chiude tutte le porte a Cecina: 24-27. I rossoblù perdono lucidità e l’inizio del secondo quarto è un mezzo incubo: prima Obinna, poi Ceparano perdono due palle elementari e l’Etrusca non si fa pregare a raccogliere il regalo: il risultato è un parziale da 1-9 in favore dei ragazzi di Barsotti che con Benites, Caversazio e Regoli volano a +13 nel giro di appena 2 minuti. L’incubo diventa totale sull’ennesima tripla di Quartuccio che porta i suoi sul 25-41. La squadra di Russo non riesce più a costruire un’azione offensiva, mentre San Miniato, sulle ali dell’entusiasmo, pur senza impressionare, trova la via del canestro con maggiore continuità con Tozzi, Quartuccio e Neri che raggiunge la doppia cifra.
La squadra di Russo però non molla e cerca quanto meno di diminuire il gap, però il 62,5% dal campo di San Miniato contro il 46,9% di Cecina sono lo specchio delle difficoltà dei rossoblù, penalizzati anche da 10 palle perse contro le 6 della squadra di Barsotti.
Al rientro in campo prova a suonare la carica capitan Pistillo, ma la Sintecnica torna presto a fare i conti con i due problemi principali del primo tempo: le palle perse e i falli. I rossoblù sprecano il bonus dopo appena 3’ di gioco, concedendo occasioni extra a San Miniato che non si fa pregare e con Carpanzano ritorna a +18. E’ il punto di non ritorno. San Miniato infatti prende definitivamente fiducia e tramortisce Cecina con un break da 10-0 firmato da Neri, Tozzi e da un super Benites che in versione cecchino mette dentro 2 triple consecutive e spegne del tutto le speranze della Sintecnica.
L’ultima frazione inizia sul 56-83 e sul punteggio ha ben poco da dire. San Miniato, a dimostrazione di una partita super in zona canestro, tocca addirittura i 100 punti, mentre per Cecina è l’occasione di rivedere sul parquet Pellegrini (classe 2004) e di chiudere il match con un quintetto giovanissimo, con meno di 20 anni di media. —
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