Gioco
L’Us Livorno lancia il tampone ogni 15 giorni per tutti i suoi atleti
LIVORNO. Il basket in (maggior) sicurezza. A qualcuno un solo tampone rapido al momento della ripartenza, e un successivo screening settimanale mediante autocertificazione, può sembrare un po’ “leggero”, sebbene sia il protocollo disposto dalla Fip. E allora ecco che l’U.S. Livorno e i Leoni Amaranto hanno deciso di offrire ai propri tesserati una nuova campagna di controllo e prevenzione: un tampone antigenico ogni quindici giorni, che significa tutela ma anche uno sforzo economico non indifferente. «In questi mesi in cui l’attività è stata ridotta - ha spiegato il presidente Paolo Vullo - abbiamo avuto qualche risparmio sui consumi. Quindi abbiamo pensato di investire questi soldi in un progetto che garantisca ulteriore sicurezza ai ragazzi e tranquillità alle famiglie».
Gli fa eco il direttore tecnico Riccardo Tedeschi: «Giochiamo d'anticipo, a prescindere dall’inizio dei campionati. Alla fine faremo 2mila tamponi. Credo sia molto difficile trovare nello sport dilettantistico società che possano permettersi un investimento del genere».
I controlli quindicinali riguarderanno tutti i ragazzi nati dal 2010 fino agli Under 18 (ovvero quelli che, secondo le direttive Fip, possono svolgere regolare attività in palestra), i componenti dello staff tecnico e i dirigenti accompagnatori. Le operazioni, coordinate da Luca Cecchetto del centro medico Salus Itinere, hanno preso il via ieri con i primi 79 tamponi e andranno avanti fino al mese di maggio. —
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