Sicurezza
C’era una volta uno stadio-bunker Da due anni e mezzo è terra di conquista
Addirittura 19 sconfitte al Picchi nell’ultimo anno e mezzo Inquietante il dato del 2020 con 19 reti fatte e 42 subite
Fabrizio Pucci
livorno. C’era una volta un fortino inespugnabile chiamato stadio Armando Picchi. Il giorno del sorteggio del calendario del campionato gli avversari cerchiavano di rosso la data della partita dell’Ardenza ben consapevoli del fatto che quella domenica sarebbe stata – nella migliore delle ipotesi – impegnativa. E nessuno pensi il contrario, perché certe tradizioni sono scolpite su pietra.
Succedeva negli Anni Trenta, quando la casa del Livorno era Villa Chates. La chiesa di san Jacopo batteva le quattro del pomeriggio, Magnozzi si legava al polso la bandana e gli amaranto vincevano. Poi ci furono Picchi, Lessi, Lupo Balleri. E in tempi recenti Bonaldi, Protti, Lucarelli. Il guaio è che tutto questo c’era una volta. Gli adulti di oggi, infatti racconteranno ai nipoti di aver visto l’Ardenza diventare terra di conquista.
Sono tre anni che ingurgitiamo fiele. Dalla stagione 2018/19 a quella attuale gli amaranto hanno giocato 50 partite in casa e ne hanno perse l’esatta metà: 25. Roba da pazzi. Roba da non credere. Il primo anno di B, quello della salvezza risicata di Padova, il ruolino interno fu di 7 successi, 5 pareggi e 6 sconfitte. Sei! Un terzo: un’enormità. 18 i gol segnati. Altrettanti quelli incassati.
Ma il giudizio su quel campionato può essere improntato all’indulgenza, visto che la squadra era neopromossa.
LA VERGOGNA DEL 2020
Ciò che è successo l’anno scorso, invece, è da valutare in modo spietato. Le cifre parlano di 3 vittorie (una con il Pisa, ma quella è quasi di default), due pareggi e la bellezza, o forse sarebbe meglio dire la bruttezza di 14 sconfitte. Terrificante il saldo gol fatti-gol subiti: 19-42. Una vergogna assoluta.
GLI STENTI ATTUALI
Quest’anno la situazione è leggermente migliorata, ma si va ancora maluccio. Nel 2021 per esempio abbiamo già perso in casa 3 volte (Pro Patria, Piacenza e Renate) e siamo arrivati a 5 ko su 13 partite. Male anche i gol: 18-18. In pratica negli ultimi due anni e mezzo gli amaranto all’Ardenza hanno vinto 13 volte (con una serie negativa di 1 anno da Livorno-Juve Stabia 2-1 del 2/11/19 a Livorno-Pergolettese 3-2 dell’1/11/20), pareggiato 12 e perso in 25 occasioni. Alle generazioni future non racconteremo del fortino, ma del castello di carta amaranto dove in pochi mesi hanno dominato Ascoli (3-0), Cosenza (3-0), Crotone (5-1) e dove ha banchettato anche il Renate. —
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