Gioco
Pro Livorno Sorgenti in casa di “Prottino” con la voglia matta di rialzarsi subito
Sfida alla Sammaurese allenata dal cugino di Igor Niccolai deve rinunciare a Camarlinghi, Bulli e Lucarelli
Dario Serpan
LIVORNO. Si gira la boa e comincia il girone di ritorno, così la Pro Livorno Sorgenti rende visita oggi alla Sammaurese. I biancoverdi sono attesi allo stadio Macrelli di San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì-Cesena per affrontare la squadra allenata da Stefano Protti, cugino (di terzo grado) del “nostro” Igor. All’andata finì 3-0 per i biancoverdi all’Armando e fu il migliore inizio di un’avventura finora esaltante, la prima della Pls in serie D.
L’andata si è chiusa con il primo vero pesante ko subito dalla formazione di mister Niccolai, reduce dal 5-1 incassato una settimana fa sul campo della capolista Aglianese. Inevitabile una scia di amarezza che ha accompagnato l’inizio della settimana che porta alla sfida odierna, occasione per voltare subito pagina e tornare a muovere la classifica. Di fronte c’è un avversario che, per problemi legati al Covid-19, non gioca da tre domeniche e ha ben quattro partite da recuperare. Proprio oggi i romagnoli tornano in campo, dopo aver osservato anche un periodo di quarantena, quindi devono ritrovare il ritmo partita, ma dall’altro lato hanno energie più fresche da sfruttare contro i biancoverdi. Il risultato maturato all’andata non deve ingannare, perché già allora la Sammaurese si fece apprezzare per la qualità del proprio gioco e la pericolosità di alcuni singoli come Bonandi, molto abile a giocare tra le linee e aprire varchi in attacco.
I giallorossi puntano alla salvezza e navigano in acque poco sicure, quindi oggi daranno tutto per fare bella figura sul proprio terreno e cominciare con il piede giusto il girone di ritorno.
Dal suo canto, la Pls vuole restare nelle zone più nobili della classifica e sa benissimo che quello odierno è un passaggio chiave sotto almeno due punti di vista: il primo consiste nel ritrovare un risultato positivo e mettersi alle spalle la prestazione parzialmente negativa di Agliana; il secondo è legato al fatto che conquistare tre punti oggi a San Mauro in Pascoli significherebbe mantenere la seconda posizione e proiettarsi con più forza verso la sfida di mercoledì prossimo contro il Fiorenzuola, che verrà a Livorno per il turno infrasettimanale e sarà un altro scontro diretto ad alta quota. Perciò mister Niccolai si aspetta una risposta convincente oggi dai suoi, tenendo tutti sulle spine.
L’infermeria, invece, tiene sempre ai box Giulio Camarlinghi, che richiede ancora tempo per guarire dalla lesione muscolare e quindi si allontanano anche le speranze di riaverlo a disposizione per la gara di mercoledì. Fuori causa anche Filippo Bulli, il cui danno muscolare è di minore entità, pertanto potrebbe tornare a disposizione nel giro di una settimana. In difesa, invece, assente per problemi fisici Giulio Del Corona, così come non figura tra i convocati l’esterno sinistro Mattia Lucarelli, che è tornato ad allenarsi in gruppo ma il tecnico preferisce non rischiarlo.
Per stigmatizzare il passo falso di una settimana fa, il ds Braccini e mister Niccolai in settimana hanno tenuto a rapporto la squadra per soffermarsi su cosa non è andato al cospetto della prima della classe, ma soprattutto per evidenziare quanto di buono fatto nel girone d’andata e consolidare l’autostima di un gruppo che deve solo continuare a credere nelle proprie capacità.
Dopo aver incontrato tutte le squadre di questo tosto girone D, la Pls approccia alla seconda parte della stagione con più consapevolezza e l’orgoglio di aver già dimostrato tanto, ma con lo stimolo di continuare a sorprendere. E la Romagna ne sa già qualcosa. —
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