Il Tirreno

Livorno

Livorno calcio

«Grazie di tutto “bimbi”, ci mancate già», ecco la lettera di addio di Agazzi e Claudia a Livorno

Fabrizio Pucci
«Grazie di tutto “bimbi”, ci mancate già», ecco la lettera di addio di Agazzi e Claudia a Livorno

L’ex centrocampista, passato al Vicenza e la fidanzata hanno pubblicato un video messaggio per rigraziare la città per il periodo trascorso in amaranto  

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Da buon bergamasco Davide Agazzi è sempre stato di poche parole. La sua loquacità è inversamente proporzionale alla quantità di energie profuse sul campo. Tanta corsa, una bella spruzzata di qualità e quel ruolo da mediano interpretato in modo moderno: da elegante sradicatore di palloni e non da randellatore. Agazzi il 23 dicembre a Como ha indossato per l’ultima volta la maglia amaranto. Ha fatto la valigia e insieme alla fidanzata Claudia Recchia ed è andato a giocare nella categoria che merita, la serie B. Adesso gioca nel Vicenza. Sul piano professionale di certo è soddisfatto, ma nella vita di un ragazzo, seppur privilegiato perché pagato per giocare a pallone, non c’è solo il lavoro. C’è la vita di tutti i giorni, quella vera, meglio se vissuta in una città accogliente e a misura d’uomo come la nostra. In un mese e mezzo, da quando sono andati in Veneto, Davide e Claudia, hanno avuto modo di ripensare all’addio a Livorno e con il cuore gonfio di nostalgia hanno messo insieme un video saluto struggente pubblicato sul profilo Instagram della ragazza. La voce di Claudia – sopra un tappeto musicale – ha accompagnato le immagini più significative dell’avventura livornese di Agazzi leggendo un testo che equivale a un messaggio d’amore per Livorno.

«Cara Livorno – è l’inizio – sei stata tutta da scoprire. Sono passati pochi giorni da quando ti abbiamo salutata, giorni in cui abbiamo elaborato la distanza, dove abbiamo lasciato spazio ai ricordi che ci hanno portato a dedicarti delle parole. Appena arrivati nella tua terra ci avevano detto che se entravamo nel tuo cuore, sarebbe stato con sincerità e per sempre. Sai ci hai fatto vivere emozioni, ridere e piangere, divertire e non. Ci hai coccolati, ci hai aiutati e qualche volta anche bacchettati. Ci hai aspettati, capiti e mai giudicati. Ci hai offerto le bellezze della tua città, la serenità delle passeggiate sul lungo mare e di un porto sicuro dove poterci rifugiare. Abbiamo vissuto con te una pandemia, dove i tuoi figli ci hanno teso la mano e non ci hanno mai fatti sentir soli. Ci hai dato l’affetto di un’amicizia sincera, quella dei tuoi tanti “bimbi” che son stati dei fedeli compagni di avventura, grandi e piccini. Ecco proprio a voi figli, non basterebbero venti lettere per nominarvi uno a uno, vi diciamo grazie. Sappiate che avrete sempre un posto speciale nel nostro cuore. Vedere i vostri occhi, quando vi abbiamo comunicato che la nostra avventura sarebbe giunta al termine, ci ha fatto capire che anche noi abbiamo contribuito a lasciarvi qualcosa di speciale e gli occhi si sa, non mentono mai. Livorno, qualche mese fa, ci siamo soffermati su una scritta di un cartello che i tuoi figli hanno appeso sotto le mura della fortezza, c’era scritto: “rialzati Livorno. Ecco, noi siamo sicuri che ti rialzerai, in tutto il tuo splendore e ti auguriamo di riprendere il timone in mano e di splendere. Sai ci sarebbero tante cose da poter raccontare, ma tu per noi sei stata una storia e nelle storie anche se finiscono, ciò che rimane sono i ricordi e quelli li custodiremo gelosamente. Tu cara Livorno, sei stata una bella storia. Arrivederci, dè». —

F.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web