Gioco
La scherma è sempre amaranto: Torre fa scacco matto, Cantini è bronzo tra i Cadetti
Si torna in pedana dopo una lunga sosta, a Cascia è andato in scena un test event nazionale. Buoni risultati anche nel fioretto a Lignano
LIVORNO. Di nuovo in pedana con tanta voglia di far bene e dare un calcio al coronavirus che, per quasi tutto il 2020, ha messo i bastoni tra le ruote a tutti. Tra i primi schermitori a potersi gettare nuovamente nell’agone agonistico, qualche giorno fa a Cascia, gli sciabolatori delle categorie Cadetti (under 17) e Giovani (under 20), in un “Test Event”, organizzato dalla Federazione Italiana Scherma, dal nome davvero suggestivo e benagurante: “Pronti, a Voi”.
Un test o meglio una gara, riservato ai primi 49 atleti del ranking nazionale. Tra loro i nostri due talenti: Pietro Torre, classe 2002, e Edoardo Cantini, classe 2004. Davvero bravissimi a farsi trovare preparati. O meglio super preparati. Nella categoria Giovani, Pietro Torre è salito senza eccessivi affanni sul primo gradino del podio. Edoardo Cantini, invece, si è messo al collo la medaglia di bronzo nella categoria Cadetti. E ha ottenuto un bellissimo sesto in quella Giovani, al termine di una gara nella quale essendo lui nato nel 2004 ha dovuto confrontarsi, escluso qualche rara eccezione, con sciabolatori più grandi di lui di uno, due o addirittura tre anni.
Ma andiamo più nel dettaglio cominciando da Pietro Torre, che nell’occasione ha gareggiato per la prima volta con la maglia delle Fiamme Oro, pilotata, tra l’altro dal 37enne Marco Ciari, marito di Irene Vecchi ed entrambi ex allievi, al Fides di Nicola Zanotti. Nella sua corsa verso la vittoria Pietro Torre, dopo un ottimo girone eliminatorio e il pass nel primo turno, ha battuto nell’ordine, con risultati che lasciano pochi dubbi, 15-11 Lazzaro (Ge Voltri), 15-8 Giovanni Roussier (Frascati S.), 15-9 Nicolò Panconi (Puliti Lucca) nei quarti, 15-11 Leonardo Tocci (Frascati Sc.) in semifinale e 15-13 Lorenzo Ottaviani delle Fiamme Gialle nella finalissima.
Edoardo Cantini, invece, nella stessa categoria, è stato stoppato, davvero per un’inerzia (15-13) dal fortissimo salernitano Michele Gallo. Nella Categoria Cadetti, invece, ha offerto una sontuosa prestazione prima di arrendersi, in semifinale per 15-13, al forte Marco Galetti, dello Champ Napoli poi vincitore della gara. Un vero peccato perché Edoardo fino a quel momento aveva marciato in maniera baldanzosa, cominciando dai gironi (55 stoccate messe a segno e appena 15 subite) e proseguendo con la stessa classe nelle dirette, con vittorie nette: 15-5 contro Vincenzo Gnech, 15-6 con Edoardo Reale e 15-10 con Zaccaria Vincenzi.
A fare la differenza secondo il suo maestro Nicola Zanotti «la pressione psicologica dovuta al fatto di essere il favorito». Da Zanotti inoltre, parole al miele meritatissime per Pietro Torre e ringraziamento ai “colleghi” del settore sciabola del Fides.
Fioretto
Nell’ultimo fine settimana, in pedana al Village “Bella Italia” di Lignano Sabbiadoro i fiorettisti, con al timone il maestro Giuseppe Pierucci. Per loro un bilancio complessivi di 3 medaglie di bronzo: due di Gregorio Isolani (Cadetti e Giovani) e una conquistata da Karen Biasco nella cat. Cadetti.
Ma andiamo con ordine iniziando proprio da Karen. Nella categoria Cadetti femminile buon terzo posto di Karen Biasco, fermata in semifinale davvero per un’inerzia, 11-10, nel derby pisano-livornese, da Irene Bertini del PisaScherma. Nel tabellone di accesso ai 16esimi, Karen aveva battuto, 9-6, l’ex brava compagna di sala al Fides Ginevra Manfredini. Nella stessa gara buona prova pure di Beatrice Bibite (12a).
Nel settore maschile buon terzo posto e medaglia di bronzo al collo anche per Gregorio Isolani, fermato in semifinale 15-10 da Francesco Spampinato. 45° invece, il 15enne Gualtiero Tognelli. Inutile sottolineare che sia Karen Biasco che Gregorio Isolani in questa categoria sono di una buona spanna i più bravi del panorama nazionale.
A impedire loro di salire sul podio più alto secondo il maestro Pierucci sono state anche «alcune decisioni arbitrali discutibili». Per Gregorio Isolani poi un’altra bella medaglia di bronzo nella categoria Giovani (under 20) in cui lui, classe 2004, ha dovuto vedersela anche con fiorettisti di due o tre anni più grandi di lui. A fermarlo in semifinale, 15-8, Damiano Di Veroli poi vincitore della gara.
In pedana nella stessa prova altri quattro spadaccini del Fides. Per Gabriele Giardinelli 14°, ed Elia Sardelli 15° risultati tutto sommato buoni. Piccola delusione, invece, il 10° posto di Giulio Lombardi, un fiorettista, quando è in forma in grado di battere chiunque. Un po’ defilato infine Andreas Argote Ballotti.
Tra le under 20 femminili in gara anche Karen Biasco, classe 2004, e Anabella Acurero Gonzales, classe 2001. Per Karen (8° posto) dopo tante buone dirette lo stop è arrivato negli ottavi. A costringerla alla resa di un’inerzia (7-6) Benedetta Pantanetti del C.S ancona poi vincitrice della gara. Anabella (27°) si è invece fermata un po’ prima.
Più che soddisfatto il maestro Giuseppe Pierucci: «In campo maschile ben quattro nostri fiorettisti hanno concluso la gara tra i primi 15 dimostrando una volta di più di essere come gruppo ai vertici nazionali per merito anche dei miei bravissimi colleghi: Anna Kassianovich, Roberto Bellucci ed Eleonora Malquori. Peccato per Giulio Lombardi che aveva le potenzialità per vincere. Bravi Elia Sardelli, davvero in crescita e Gabriel Giardinelli per il carattere la grinta e il temperamento. Dispiace per Karen Biasco che nella categoria Giovani è stata costretta alla resa, davvero per un soffio, da Benedetta Pantanetti poi vincitrice della prova. Un ringraziamento a tutti per essersi preparati con impegno in palestra nonostante turni terribili ed orari pazzeschi». —
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