Gioco
Finocchietti e Belli campioni d’Italia La Libertas Unicusano si fa d’oro
Favalli è seconda. L’Atletica Livorno risponde con l’argento da record di Boninti e Quarratesi e il bronzo di Vernaccini
Luciano Della Bella
LIVORNO. Un bilancio più che positivo, addirittura al di sopra delle aspettative, quello conseguito dagli atleti e atlete targati Livorno ammessi a partecipare alla rassegna nazionale di Ancona dove erano stati programmati i campionati italiani indoor categoria promesse e juniores. Ricordiamo che per contenere la partecipazione a causa della pandemia quest’anno non era sufficiente aver fatto segnare il “minimo” di qualificazione: l’ammissione era stilata sulla base delle graduatorie.
Due le medaglie d’oro e una d’argento per la Libertas Unicusano, due d’argento e un bronzo per l’Atletica Livorno con l’aggiunta di tre quarti posti di indiscusso spessore. A livello individuale dobbiamo annotare che i bianco verdi su 10 presenze gara hanno conseguito ben nove primati personali, un insieme di prestazioni che hanno permesso loro di salire sul terzo gradino del podio destinato ai club promesse maschili; anche la Libertas Unicusano non perdeva l’occasione per farsi notare in ambito nazionale, quinto posto con due soli punti di svantaggio nei confronti dei cugini. Bene anche gli juniores maschili dell’ Atletica Livorno che sono approdati al nono posto , mentre per le promesse restano da citare i colori bianco verde con la diciannovesima posizione nella graduatoria femminile e le amaranto con la ventottesima. I successi per la Libertas Unicusano si sono registrati nella prima giornata di gara, a distanza di poco più di mezz’ora. Il primo titolo tricolore arrivava per merito dal saltatore in alto Giacomo Belli della Libertas Unicusano, nato e cresciuto nel club amaranto. Un epilogo insolito per il nostro atleta che nello spareggio a due nel turno decisivo saltava i 2,10, misura mancata invece nel momento clou da Federico Camuffo (Assindustria Sport Padova), che pure l’aveva saltata in precedenza; altri due atleti Francesco Ruzza (Trieste Atletica) e Simone Dal Zilio (Brugnera Friulintagli) chiudevano anche loro con 2.10, penalizzati dagli errori commessi; un titolo italiano e una prestazione per puntare in alto lasciandosi alle spalle tutto il passato. Davide Finocchietti si appropriava della seconda medaglia d’oro per la Libertas Unicusano nei 5 chilometri di marcia promesse: sei alla partenza, pochi ma buoni, il nostro folletto concedeva a Riccardo Corsoni di tirare il gruppetto di testa con passaggi regolari al di sotto dei 4 minuti al chilometro, poi a metà gara il campione europeo allievi del 2018 rompeva gli indugi e si portava al comando guadagnando metri su metri nei confronti dei suoi avversari per poi trionfare in 19.43.77, decima prestazione italiana all time under 23. Legittima la sua gioia subito dopo l’arrivo. Quarto posto per un un Giulio Scoli (Atletica Livorno) in costante crescita che otteneva il proprio personale in 20.59.86.
In casa Libertas si esultava anche per la medaglia d’ argento promesse pervenuta dalla neo amaranto Sophia Favalli nei metri 800 chiusi in 2.09.64: la bresciana andava vicinissima ai suoi personali sulla distanza e nell’occasione siglava il nuovo record toscano promesse.
Scintillanti anche le medaglie dello stesso colore dedicate al neopresidente dell’Atletica Livorno Fabio Canaccini, che manterrà anche la direzione tecnica, la prima nei metri 400 juniores dove erano addirittura due i bianco verdi che si erano qualificati per la finale, Tommaso Boninti e un sorprendente Federico Garofoli. Boninti, dopo avere corso in batteria in 50.26 e Garofoli in 50.46. In sei si presentavano per questa finale con Lorenzo Benati nelle vesti di protagonista: purtroppo il secondo colpo di pistola decretava la squalifica, apparsa molto severa, di Garofoli. Il regolamento però parla chiaro, il piede alzato causava l’interruzione del collegamento elettrico e da qui il cartellino rosso. Resta per il giovane biancoverde la grande soddisfazione per nuovo record personale. Si tornava ai blocchi, Benati partiva come una freccia per chiudere in 47.11 nuovo primato italiano indoor per la categoria juniores. Boninti non sbagliava niente, tempestivo nei portarsi alla corda, il livornese consolidava il suo secondo posto, forse guadagnava anche qualcosa nel finale, per lui un 48.02 primato personale e record toscano junior indoor. La seconda scaturiva nel salto in lungo promesse, specialità dove continua a crescere Jacopo Quarratesi: al terzo salto atterrava a 7,47 nuovo record personale. Una bella soddisfazione per il biancoverde che aveva vinto nella categoria Juniores.Il titolo andava a Dario Dester dei Carabinieri con 7,64. Alessandro Marascp della Libertas Unicusano nella classifica finale era nono con 7,09.
Un bronzo che vale tantissimo è quello ottenuto da Diego Vernaccini nei metri 800 juniores: il bianco verde non veniva inserito nella serie dei migliori, non per niente partiva sparato, conduceva per tutto l’arco della gara, resisteva ad una rimonta e fermava il cronometro a 1.55.14, podio e record personale al coperto.
Il mezzofondo bianco verde ci riservava una ulteriore emozione con Mauro Giuliano, 1.52.75 nei metri 800 promesse quinto migliore tempo, record personale per l’amiatino.
Alla partenza dei metri 3000 si schierava per la Libertas Unicusano il siepistaTito Marteddu, ottavo posto con 8.40.59. Soddisfazione anche per chi è rimasta ai piedi del podio, in particolare per Marta Giaele Giovannini (Atletica Livorno), specialista delle prove multiple, che nel lungo promesse si migliorava a 6,10 per poi correre anche i 60 metri a ostacoli dove si qualificava per la finale con il tempo di 8.78 migliorandosi ancora con 8.67 per il settimo posto e primato personale.
Personale anche per il compagno di squadra Diego Paolini nel peso promesse: con una spallata arrivava a 14,02 che vale il quarto posto. In gara, che è già un premio, vogliamo ricordare amche l’amaranto Camilla Alesi 12ª nel triplo con 11,25 e Nicolas Ugati diciottesimo nel peso con 8.68 record personale. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
