Gioco
Segna, difende, vince: che bel Cecina «E pensare che ci davano per spacciati»
Il coach Russo porta sempre più in alto i rossoblù: «Tutti bravi, questi ragazzi hanno fame e voglia di combattere»
Francesco Parducci
cecina. Altra impresa della Sintecnica Cecina dopo la vittoria nel derby con la Opus Libertas 1947, ma neanche questa basta a far gonfiare il petto a Roberto Russo. A Ozzano la sua squadra vince con un incredibile parziale di 11-0 negli ultimi due minuti e mezzo, eppure il coach rossoblu mantiene il profilo basso. «Sia chiaro – dice – non è che abbiamo disputato la partita perfetta. Diciamo che con quel finale di partita siamo stati bravi a rimediare a una brutta situazione nella quale ci eravamo andati a cacciare da soli, con qualche errore evitabile».
Coach, d'accordo. Ma la perfezione non può essere, specie in una squadra di ragazzi e ragazzini...
«Lo so, ma il mio compito è quello di portare la squadra a saper evitare certe cose. A Ozzano dopo un buon terzo quarto li abbiamo fatti scappare con una serie di mancanze nostre: un giocatore che fa tre falli di fila, un altro che perde due palle banalmente. Cose che dobbiamo imparare a evitare se vogliamo crescere davvero».
La squadra però dimostra di avere una grande saldezza mentale e una bella identità se riesce a fare certi finali di partita.
«Questo sì, i ragazzi in questo sono cresciuti tanto. C'è compattezza, c'è spirito di gruppo con la panchina che spinge sempre quelli che sono in campo,c'è identità, come ha detto lei, c'è la voglia di non arrendersi mai. Di questo non posso certo lamentarmi».
Diciamolo francamente, questa posizione di classifica a settembre non l'avrebbe ipotizzata nessuno.
«Lo so che prima dell'inizio del campionato tutti ci davano per spacciati o quasi. Ma io non ci ho mai creduto. Fino dal primo allenamento ho visto facce giuste, fame di far bene, voglia di lottare».
Cambia qualcosa, dopo queste due vittorie in altrettante partite sulla carta difficili?
«Assolutamente no, dobbiamo andare avanti partita dopo partita senza guardare la classifica ma anzi essendo ben consapevoli che settimana dopo settimana tutto sarà più complicato. Specie quando affronteremo la seconda fase, con le squadre del nord. Al di là del loro valore, che è alto, aumenterà anche l'importanza delle partite perché da ognuna di esse potrà dipendere una salvezza, una retrocessione, un ingresso ai play-off. Aumenterà quindi anche la fisicità del gioco, la tensione in campo, aumenteranno anche gli scontri duri. E una squadra giovane come la nostra potrebbe pagare qualcosa sotto il profilo dell'esperienza, rispetto a chi certe situazioni le ha già affrontate».
Ma non sembrate squadra che si tira indietro se c’è da battagliare...
«Nessuno ci regalerà niente. Dovremo farci trovare pronti, continuando a lavorare bene durante la settimana come abbiamo sempre fatto e cercando di limare i nostri difetti». —
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