Gioco
«Avversari di tutto rispetto abbiamo rischiato il pareggio»
Per Mister Niccolai gara difficile contro un Corticella più forte di quanto dica la classifica che lo vede fanalino di coda
L’intervista
Una gara difficile contro un avversario che, secondo Matteo Niccolai, non merita la classifica che ha. Ultimo della classe, il Corticella ha espresso il suo valore all’Ardenza, confermando che i due pareggi esterni conquistati contro Aglianese e Real Forte Querceta non sono stati un caso. «Faccio i complimenti al Corticella – afferma il tecnico dei biancoverdi -, che ha dimostrato come la classifica si azzeri quando si va in campo e l’arbitro fischia l’inizio della partita. Siamo riusciti a vincere, ma se Blundo non ci avesse messo una pezza sul rigore, ora saremmo a parlare di un pareggio contro una squadra che, specialmente dopo il nostro gol, ci ha davvero messi in difficoltà». Quanto fa male l’uscita anzitempo e la ricaduta di Camarlinghi? «In settimana stava bene, quindi ho deciso di farlo partire dall’inizio, ma quando ha sentito di nuovo dolore lo abbiamo fermato subito. Non penso si tratti di un guaio serio, ma dovremo valutare le sue condizioni». Girandola dei cambi azionata già da inizio ripresa: mossa ripagata soprattutto dal gol di Filippi. È lui la chiave del successo di questa partita? «Tante volte partite come queste si decidono su palle da fermo. Filippi è molto bravo a inserirsi in tali circostanze e lo ha dimostrato anche stavolta. Ma anche gli altri che sono entrati a gara in corso hanno dato tutto e si sono messi al servizio della squadra». Come giudica la prestazione della sua squadra in vista della prossima sfida con la capolista Aglianese? «Credo che sia stata una prova positiva perché la squadra è stata bene in campo e ha stretto i denti quando l’avversario ha premuto sull’acceleratore. L’Aglianese è ovviamente una squadra diversa, completa e con ampia scelta in ogni reparto. Noi andremo là contenti di poterci giocare partite del genere». Che effetto fa arrivarci da secondi della classe? «Per noi giocare una gara come questa meritando il rispetto di un avversario di prim’ordine significa che abbiamo già raggiunto tanto in questa categoria. Certo, non mi aspettavo di essere così in alto, ma di fatto siamo in mezzo alle grandi dall’inizio del campionato»
D.S.
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