Gioco
Dai Libertas, rialzati Viaggio verso Piombino per tornare a festeggiare
Dopo tre ko nelle ultime quattro gare, la truppa di Garelli deve svoltare Nel Golfo assente il leader Venucci. «Ma è bene non fidarsi troppo»
livorno. Le partite decisive arriveranno più avanti, ma la trasferta di Piombino, per la Opus Libertas 1947, rappresenta un crocevia (palla a due stasera alle 18 Pala Tenda, arbitri De Bernardi di Torino e Naftali di Pecetto Torinese): con una vittoria la squadra di coach Garelli si rialzerebbe dopo due stop consecutivi, in caso contrario incapperebbe nella quarta sconfitta nelle ultime cinque apparizioni, mettendo a repentaglio l'attuale posizione da playoff in vista di una seconda fase, da giocare contro le formazioni romagnole e piemontesi del girone A1, assai complicata.
Secondo derby della costa nel giro di 7 giorni, nella tana di un avversario - la Solbat Golfo Piombino - che nonostante l’avvicendamento in panchina fra Enrico Fabbri e Damiano Cagnazzo non è ancora riuscito a cambiare passo, finendo nelle sabbie mobili della classifica con un solo sorriso a fronte di 8 battute d'arresto. Un roster ferito nell’animo, che dovrà peraltro fare a meno del suo giocatore simbolo, Mattia Venucci, out per una frattura al mignolo di una mano. Un motivo in più per mettere pressione sui portatori di palla piombinesi, con il solo Galli nello spot di playmaker e gli altri adattati.
«Sicuramente questa è una chiave - ammette Matteo Pio, primo assistente di Gigi Garelli - ma non l’unica: da quando Piombino gioca senza Venucci soffre in fase di costruzione e quindi faremo di tutto per alzare intensità e pressione sui loro esterni, senza però distogliere l’attenzione da molti altri aspetti».
Golfo Piombino, pensato in estate per ben altri obiettivi, che è sicuramente una delle sorprese in negativo dell’intero panorama della Serie B: il quintetto, oltre al già citato Galli, annovera elementi del calibro di Turel, l’ex Don Bosco Saverio Mazzantini, Eliantonio e il prodotto di scuola PL, Edoardo Persico. A completare il roster capitan Bianchi, Guaiana, Pistolesi e Mezzacapo, vittime di un avvio di stagione regolare condizionato dal Covid: «Sappiamo che la Solbat non sta attraversando un buon momento, masiamo ben consci delle qualità di un roster importante. Si tratta dell’occasione giusta per dimostrare di aver imparato la lezione subita con Ozzano e non sottovalutare l’assenza di Venucci: se sulla carta il fatto che non ci sia il loro miglior giocatore può essere un vantaggio, di contro aumenteranno le responsabilità degli altri e i pericoli da fronteggiare».
Ma veniamo alla Libertas 1947, che in settimana ha trovato nelle parole del presidente Roberto Consigli un’iniezione di fiducia (intervista pubblicata sul sito del club), mentre sul campo la squadra ha lavorato con i soliti strascichi da gestire da parte di alcuni giocatori: «La situazione va migliorando di giorno in giorno - chiosa Pio - ma non vogliamo cercare alibi. Piuttosto sarà importante entrare in campo con rabbia e sete di vittoria».
Nel frattempo, a inizio settimana il preparatore atletico Alessio Ottaviani ha risolto il contratto e la società di via Borra si è messa subito alla ricerca di un sostituto: tra le ipotesi anche lo storico prof della Pallacanestro Livorno, Rino Querci. Il derby del Pala Tenda si svolgerà ovviamente a porte chiuse. Tifosi e appassionati potranno acquistare la diretta tv sulla piattaforma Lnp Pass al costo di 3,99 euro . —
A.M.
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