Gioco
«Basta, incontrerò solo chi sarà proprietario»
Salvetti alza la voce mentre attende risposte da Favilla e Maurya: «Impressioni positive, ma sono ancora in attesa»
Gianni Tacchi
LIVORNO. «Il tempo degli incontri con imprenditori interessati al Livorno è finito. Adesso basta, il prossimo che accoglierò in Comune dovrà avere un contratto d’acquisto firmato. Non voglio tirarmi indietro, sia molto chiaro, ma serve rispetto per la tifoseria e ora si è creata una situazione tutt'altro che ideale per la città». In attesa di una risposta dai due imprenditori che si sono presentati in Comune nei giorni scorsi, da una parte il milanese Franco Favilla e dall'altra l'indiano Yogesh Maurya, il sindaco Luca Salvetti alza la voce e spera in una svolta. Stop alle presentazioni in Comune, insomma, anche perché «Palazzo Civico non è un luogo per parlare senza essere concreti».
«Le prime impressioni su Favilla e Maurya - aggiunge Salvetti - sono state molto positive, ma resto in attesa di capire se ci saranno evoluzioni. Chiaramente spero che il Livorno trovi presto stabilità, magari attraverso una di queste due strade che si sono aperte, ma per un passaggio di mano servono anche le condizioni giuste tra i soci che stanno cedendo».
IMPRENDITORI IN COMUNE
È lo stesso Salvetti a ripercorrere l'ultimo anno amaranto, elencando tutti gli imprenditori che hanno bussato alla sua porta per avere informazioni sulla società amaranto. Da Majd Yousif, andato anche a Genova dalla famiglia Spinelli e poi travolto da un'inchiesta giudiziaria in Olanda, fino a Favilla e Maurya, ora in stand-by, passando per altri personaggi che alla fine non hanno approfondito il discorso: tra questi l'imprenditore pugliese Nicola Brienza, manager attivo in Cina e in passato vicino a rilevare il Bari.
«Da quando sono sindaco e da quando la famiglia Spinelli ha manifestato la volontà di lasciare Livorno - chiarisce Salvetti - tra gli altri ho incontrato Yousif dal Libano, Brienza dalla Puglia, Favilla che è operativo in tutto il mondo e Maurya dall'India. L'ho fatto sempre con lo spirito giusto, presentando la città, la squadra e tutte le potenzialità di questo territorio. Credo però che il momento dell'accoglienza sia finito, il prossimo incontro sarà con chi avrà un accordo firmato».
TORNANO GLI SPONSOR
Il sindaco interviene allo stadio poco prima della presentazione dei nuovi acquisti, interviene soprattutto per ringraziare l'impresa edile Frangerini e Intergomma Pneumatici che faranno da sponsor del completo amaranto per la partita di domani. «Dopo un po' di tempo - le parole di Salvetti - le realtà livornesi tornano ad abbinare il proprio nome e il proprio marchio al Livorno Calcio. E non è così banale in un momento del genere. Dobbiamo far sì che il mondo imprenditoriale livornese sappia riconoscere tutte le realtà sportive del territorio, a maggior ragione in questo periodo. Il Livorno? Purtroppo trovare uno sponsor unico da 300 o 500mila euro non è semplice, forse bisogna puntare su tante aziende più piccole». E infatti la società amaranto è a caccia di nuovi sponsor, imprese interessate a mettere il proprio logo sulle maglie o sui pantaloncini almeno per una partita. —
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