La protesta
Niccolai abbraccia i suoi ragazzi «Qui nessuno è una riserva»
seravezza. Un mercoledì da leoni. E Matteo Niccolai si gode questa splendida squadra.
Quanto è bello vedere la Pro Livorno Sorgenti al secondo posto?
«Impensabile. Abbiamo dimostrato di poterci stare bene in questa categoria e di giocarcela con tutti. Quando troveremo squadre più forti che avranno la meglio prenderemo atto della loro superiorità».
Intanto, anche il Seravezza deve alzare bandiera bianca: che partita è stata?
«Bella e dura allo stesso tempo. Abbiamo giocato su un campo pesante contro un avversario che aveva bisogno di punti. Ma ci hanno trovato in palla. Malgrado le assenze di Rossi e Camarlinghi è andata bene perché chi li ha sostituiti ha fatto un’ottima prestazione. Casalini, ad esempio, è stato protagonista di una grande gara. E poi fa piacere vedere Filippi in campo per novanta minuti».
Come ha sciolto i nodi sull’undici iniziale?
«Volevo dare un segnale a Matteoli perché capisse il modo in cui deve entrare in campo, cioè come ha fatto oggi nel secondo tempo. Quindi inizialmente ho alzato Petri, che dà sicurezza anche in attacco, mentre Lucarelli meritava di partire titolare. Al centro della difesa, invece, ho scelto di far riposare Carani».
Cambi a tratti obbligati a gara in corso, ma tutti azzeccati: concorda?
«Ho la fortuna di trovare sempre pronto chi sta fuori e anche stavolta tutti sono stati bravi a impattare sulla gara».
Tre punti d’oro per continuare la corsa: come fare per replicare domenica al Picchi contro il Corticella?
«Sarà una gara diversa, ma siamo memori di quanto successo contro la Marignanese e sappiamo che dovremo dare il massimo».
Ci saranno Rossi e Camarlinghi?
«Speriamo di recuperarne almeno uno. Camarlinghi ha più chance di farcela, ma aspettiamo l’esito degli esami». —
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