Gioco
Al Livorno arrivano Blondett, Castellano e Dubickas, oggi ultimo assalto per prendere l’attaccante
I due giocatori dell’Alessandria sembrano ottimi elementi e molto affidabili, la giovane punta del Lecce è da valutare
LIVORNO. Una corsa contro il tempo. Il mercato finisce stasera alle 20 e il Livorno deve fare tutto o quasi: rinforzare la difesa, sistemare il centrocampo, inserire un paio di attaccanti per la svolta. Servono due giocatori per reparto, un totale di sei elementi da aggiungere ai primi innesti (il trequartista Mazzarani e il laterale mancino Evan’s) che hanno già debuttato nella trasferta di sabato a Lecco. Lavoro complicato per il direttore sportivo Rubino, che ha aspettato la fideiussione per un mese e che ora è chiamato a fare un mezzo miracolo per portare a casa i rinforzi giusti.
Un mezzo miracolo cominciato ieri, quando la società amaranto ha quasi completato tre operazioni in entrata: sono in arrivo il difensore centrale Edoardo Blondett (Alessandria), il centrocampista Fabio Castellano (sempre dall’Alessandria) e l’attaccante lituano Edgaras Dubickas (Lecce).
IL RITORNO DI BLONDETT
Partiamo da Blondett, giocatore di categoria, difensore sicuro e affidabile: ad Alessandria era titolare (16 presenze in questo campionato) ma con l’arrivo di Di Gennaro, proprio da Livorno, rischiava di perdere il posto. Un volto nuovo a metà, visto che la società amaranto lo prese nell’estate 2017 e qui giocò anche una partita di Coppa Italia, prima di essere spedito a Catania senza debuttare in campionato. Blondett, 29 anni appena compiuti, genovese, è cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria e conta più di 200 presenze in serie C: nella scorsa stagione, da titolare, ha conquistato la promozione in B con la maglia della Reggina. L’affare dovrebbe chiudersi sulla base di un prestito con diritto di riscatto e per il Livorno sarebbe un innesto di spessore nella corsa per la salvezza.
La PROMESSA CASTELLANO
Quasi chiuso anche il prestito di Castellano, centrocampista classe 1998 che dovrebbe seguire Blondett nel viaggio Alessandria-Livorno. Giocatore di qualità, cresciuto nel vivaio dell’Atalanta, da ragazzino era considerato una promessa, tanto che su di lui c’erano gli occhi di alcune big inglesi come Chelsea e Manchester United. Poi però la crescita non è stata all’altezza delle aspettative e Castellano ha trovato la sua dimensione in serie C: ad Alessandria ha giocato quasi sempre da titolare, ma anche nel suo caso - come per Blondett - il mese di gennaio ha cambiato le gerarchie e l’ex Atalanta è finito sul mercato.Di certo per il Livorno sarebbe un rinforzo importante, molto importante, in un reparto privo di alternative e in difficoltà da inizio stagione.
UN ALTRO LITUANO
In attacco, sempre in prestito, è invece a un passo il lituano Dubickas, 22 anni, portato in Italia dalla Pro Vercelli e preso poi dal Crotone, prima dell’investimento del Lecce.
Nelle prime stagioni da professionista ha giocato e segnato poco, ora è in cerca di spazio e continuità. A Lecce, in serie B, era chiuso da giocatori importanti come Coda, Stepinski e Pettinari, tanto che da settembre a oggi è sceso in campo solo 5 volte (con un gol in Coppa Italia) per la miseria di 32 minuti. Dubickas sarebbe il secondo lituano nella storia amaranto dopo Danilevicius, oggi presidente della Federazione di calcio della Lituania, non un giocatore qualsiasi per chi nasce da quelle parti. E chissà, forse nella scelta di Dubickas sta pesando proprio questo.
LE ALTRE TRATTATIVE
Tre operazioni in chiusura, insomma, e altrettante da piazzare oggi per avere un organico all’altezza della situazione.
In difesa piace il livornese Francesco Benassai, 22 anni, centrale del Pontedera, società che continua a chiedere una cifra importante per il cartellino: le alternative sono il compagno di squadra Giacomo Risaliti e l’altro livornese Diego Borghini, in forza all’Arezzo, tutto senza dimenticare Marco Rossi della Reggina.
Probabile poi l’innesto di un’altra mezz’ala, ma è chiaro che la giornata di oggi sarà dedicata soprattutto alla ricerca dell’attaccante.
Serve un giocatore pronto, in grado di fare la differenza, da almeno 7-8 gol nel girone di ritorno. E prenderlo oggi, in extremis, non sarà semplice. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

