Gioco
Inizia la settimana della verità per la Pls tre partite in 7 giorni prima dell’Aglianese
Oggi allo stadio contro la Marignanese è vietato fallire il tridente Granito-Rossi-Camarlinghi pronto a ruggire
Dario Serpan
LIVORNO. Si apre un filotto di tre gare ravvicinate: Marignanese, Seravezza e Corticella. Tre avversari da affrontare nel giro di otto giorni, prima di volgere lo sguardo allo scontro con l’Aglianese, capolista in serie D girone D.
La Pro Livorno Sorgenti chiude oggi il mese di gennaio ricevendo all’Armando Picchi la Marignanese Cattolica: fischio d’inizio alle 14.30 per il match valido per la quattordicesima giornata di andata. A dirigere l’incontro c’è l’arbitro Colaninno di Nola.
Sono tanti i motivi che portano i biancoverdi all’appuntamento odierno con il vento in poppa: la squadra di mister Niccolai è reduce da tre vittorie di fila, ultima delle quali conquistata in trasferta domenica scorsa contro il Forlì.
La classifica ha un volto allettante che vede la Pls al terzo posto con 25 punti, mentre la Marignanese Cattolica è quartultima a quota 10.
I romagnoli vengono dal pesante 5-0 subito una settimana fa dal Prato tra le mura amiche, quindi il morale della truppa guidata da Simone Lilli non può essere al massimo.
Sulla carta, insomma, i biancoverdi sono favoriti, ma dietro questa vetrina si celano tutte le insidie di un match tutt’altro che in discesa.
Innanzi tutto, l’avversario ha grande voglia di riscattarsi e poi c’è un altro dato che deve mettere in guardia: le uniche due vittorie finora conquistare dai giallorossi sono arrivate in trasferta. La prima contro la Sammaurese (1-2 alla sesta giornata), la seconda due domeniche fa (1-3 lo score) sul campo del Sasso Marconi. Tanto deve bastare per capire che l’unica via per infilare il quarto successo consecutivo passa da un atteggiamento di massimo rispetto per il cliente odierno e concentrazione al top fin dalle prime battute.
Impattare bene sul match è la chiave di volta per dare il La a un’altra domenica positiva. Dopo di che, i biancoverdi dovranno pensare al Seravezza, che attenderà Rossi & Co. sul proprio manto mercoledì 3 febbraio per il nuovo turno infrasettimanale, mentre domenica prossima la Pls sarà di nuovo di scena all’Armando Picchi, ospitando il Corticella. Tutte e tre le squadre che si opporranno alla Pls da oggi navigano nei quarti bassi, a differenza di quelle affrontate precedentemente. Motivo in più per restare umili e andare avanti a testa bassa, consapevoli di poter puntare in ogni occasione all’intera posta in palio. Come la Pls, anche la Marignanese Cattolica è una neopromossa: arriva da San Giovanni in Marignano (provincia di Rimini) e ha alle spalle tre stagioni in Eccellenza.
Il 3-5-2 sembra essere il credo tattico di mister Lilli, a cui Niccolai risponde con il collaudato 4-3-3. Ci saranno novità rispetto all’undici inziale visto domenica scorsa a Forlì? Risposta affermativa. A centrocampo torna a disposizione Francesco Turini, che in settimana si è regolarmente allenato in gruppo e quindi è in lizza per una maglia da titolare. Davanti c’è aria di conferma per il solito tridente Rossi – Granito – Camarlinghi, mentre in difesa potrebbe cambiare qualcosa, soprattutto sulle corsie esterne. Nel frattempo, Giorgio Bachini prosegue il proprio programma di recupero e l’obiettivo è riaverlo a disposizione per l’ultima di andata (in casa dell’Aglianese), mentre Filippo Bulli ha accusato un risentimento e quindi salta la sfida odierna, per provare a esserci mercoledì a Seravezza. Il parco giovani scalpita e questo tris di gare in otto giorni potrebbe riservare più spazio alla linea verde, quindi tutti sull’attenti. —
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