Gioco
La C scalda i motori Pielle, Don Bosco e Us dicono sì Liburnia in forse
Le società hanno tempo fino a domenica per dare l’ok intanto Capobianchi torna nello staff biancoceleste
LIVORNO. La serie C è ormai pronta a partire. Gli organi federali hanno comunicato il protocollo che va seguito per riprendere l'attività ora e per giocare dopo e si attende di conoscere chi ci sta. Le società, sia di Gold che di Silver, hanno infatti tempo fino a domenica prossima, 31 gennaio, per comunicare la disponibilità a partecipare al campionato, dopodiché, fatta la conta, si decideranno anche data di inizio (21 febbraio per la Gold e 28 febbraio per la Silver le date più probabili) e la formula (quasi certa la divisione in due gironi da 7 o da 8).
Al momento dovrebbero essere una dozzina le società di Gold che hanno fatto pervenire la disponibilità a partecipare, ma non ce ne sono che abbiano dichiarato il contrario, neppure Montevarchi che sembrava restia.
Per quanto riguarda le livornesi, partecipazione certa per la Pielle che, dopo aver effettuato un tampone “di massa” ha già ripreso gli allenamenti venerdì scorso.
«C'era la stessa atmosfera, la stessa emozione del primo giorno di scuola», dice l'assistente di coach Da Prato, David Fini.
Sicura anche la partecipazione del Don Bosco che dovrebbe aver effettuato i tamponi fra ieri e oggi per riprendere il lavoro in palestra domani. Qualche problema di organico per coach Aprea, a meno che Bechi e Onojaife, in doppio tesseramento con Cecina e Opus Libertas, non vengano messi a disposizione almeno per un allenamento a settimana e per le partite.
Diversamente guai in vista specie nel settore lunghi, perché sembra, ripetiamo sembra, che Niccolai abbia dei problemi a partecipare connessi alla sua attività lavorativa.
Gli stessi problemi che, in Silver, mettono a rischio la partecipazione della Libertas Liburnia o almeno di alcuni giocatori fra quelli a oggi a disposizione di coach Pardini, mentre non dovrebbero esserci dubbi per la partecipazione dell'Us.
Quanto alle altre, anche qua una dozzina di adesioni già certe mentre nessuna ha ancora dichiarato l'indisponibilità.
È ovviamente la Università Cusano la squadra nella quale la voglia di ripartire è maggiore. Per le altre, per tutte le altre, si tratterà comunque di un campionato interlocutorio ma per la squadra biancazzurra in palio c'è la serie superiore.
La Unicusano ha salutato l'ingresso di un nuovo personaggio nello staff, che non ha bisogno di presentazioni: entra infatti nei ruoli con il compito di affiancare Massimo Bufalini nel compito di team manager Andrea Capobianchi, classe 1988, per lunghi anni capitano della Pielle prima di disputare le due ultime stagioni a Valdera agli ordini di Scocchera. Per la verità “Capo” era stato tesserato da Valdera anche in vista di questa stagione, ma le incertezze di quella società e di alcuni compagni di squadra lo hanno spinto a appendere le scarpette al chiodo e a accettare l'offerta della Unicusano. Dove non avrà certo bisogno di ambientarsi. —
Francesco Parducci
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