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Sorpresa Mazzarani: può tornare a Livorno, ma solo se c’è l’ok per la fideiussione

Gianni Tacchi
Sorpresa Mazzarani: può tornare a Livorno, ma solo se c’è l’ok per la fideiussione

Rubino aspetta il via libera e continua a contattare giocatori Per la difesa, oltre a Risaliti, spunta anche Borghini

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LIVORNO. Si parla della fideiussione integrativa da fine settembre, dall’inizio di questa maledetta stagione. Un’agonia. Ora la fideiussione sembra davvero pronta, tanto che oggi sono attese comunicazioni ufficiali, ma continuiamo ad andarci con i piedi di piombo perché scottati dai mille «è tutto ok» quando invece niente era ok.

Certo è che se il Livorno dovesse presentare la garanzia bancaria in queste ore, il direttore sportivo Rubino farebbe subito una chiamata ad Andrea Mazzarani, che nei giorni scorsi ha lasciato Tirrenia dopo quasi cinque mesi in attesa di un contratto. Il trequartista è ancora di proprietà del Catania, ha qualche offerta e non vuole assolutamente perdere anche la seconda parte di questa stagione.

In base a quanto raccolto, nonostante sia stato preso in giro da qualche socio con le solite promesse, Mazzarani sarebbe ancora disposto a tornare a Livorno. E già solo questa apertura all’ipotesi amaranto, fa capire quanto sia rimasto legato a Rubino, a Dal Canto e a tutto il gruppo. Non è semplice, sia chiaro, ma ufficializzare oggi la fideiussione potrebbe favorire il ritorno del trequartista dal Catania, società che comunque non è disposta a liberarlo gratuitamente.

CESSIONI STOPPATE

Nel frattempo, visto che Dal Canto ha già perso diversi pezzi e che fino a ieri sera la fideiussione integrativa non c’era, il Livorno ha bloccato alcune cessioni. Prima del match di sabato con l’AlbinoLeffe era arrivato l’alt a Cristian Sosa e Gabriele Morelli, entrambi con la valigia pronta per andare rispettivamente a Ravenna e al Südtirol: su queste trattative sono attese novità nelle prossime ore, con Morelli che nei giorni scorsi ha telefonato direttamente ad Aldo Spinelli per capire i margini di un addio.

La terza uscita stoppata dalla società è quella di Fabio Mazzeo, cercato con insistenza dalla Cavese: qui c’entra l’infortunio di Braken che rischia due mesi di stop, con Dal Canto rimasto solo con Canessa e Pallecchi in attacco dopo le partenze di Murilo e Marsura. Dunque Mazzeo dovrebbe essere liberato solo in seguito all’arrivo di un paio di punte.

Occhio poi ai giovani: Hamza Haoudi piace a Empoli e Monza, Francesco Nunziatini è invece seguito dall’Inter che potrebbe prenderlo e lasciarlo qui fino al termine della stagione.

PRIMI OBIETTIVI

In primo piano ci sono le uscite perché fino a ieri il Livorno non poteva fare operazioni in entrata, ma le cose potrebbero cambiare oggi con la fideiussione.

Il tempo stringe, il mercato finisce tra cinque giorni (lunedì 1° febbraio alle 20) e questa fideiussione non può essere rinviata un’altra volta. Insomma, ora o mai più.

In ogni caso il ds Rubino dovrà fare un mezzo miracolo per consegnare qualche rinforzo a Dal Canto, a partire proprio da Mazzarani che sarebbe un vero e proprio lusso per la corsa salvezza.

Nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Diego Borghini, 24 anni a marzo, uno dei tanti livornesi cresciuti nel vivaio dell’Empoli, difensore che può giocare sia da centrale che da terzino destro: dal 2018 è ad Arezzo, dove è stato allenato anche da Dal Canto e dove quest’anno è sceso in campo 13 volte tra serie C e Coppa Italia. In difesa piace anche il centrale Giacomo Risaliti, 25 anni, 16 presenze e un gol in questa stagione con la maglia del Pontedera.

E davanti? Serve sicuramente un giocatore pronto, affidabile, abituato a lottare e a trascinare la squadra, tanto che non si esclude un esubero dalla serie B. Ma bisogna fare in fretta. —

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