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Livorno

Stop doloroso ma la Libertas può rialzarsi

Andrea Masini
Stop doloroso ma la Libertas può rialzarsi

Il tonfo con Chiusi è figlio anche di una serie di guai fisici Garelli: «Sembra di essere tornati a ottobre e senza Covid»

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Andrea Masini

livorno. La Opus Libertas 1947 non è la schiacciasassi delle prime giornate (4 vittorie su 4), ma neppure la squadra fantasma che - domenica sera - è stata surclassata da Chiusi (43-80): questo è quanto emerso dalla prima fetta di regular season del campionato di Serie B Old Wild West (girone A2), con la creatura di coach Garelli capace di alternare prove convincenti ad altre decisamente sottotono.

NESSUNA TRAGEDIA

Una lezione, peraltro giunta dopo una vittoria esterna (ad Empoli), non è la fine del mondo. C’è da dire, però, che la passeggiata dell’Umana sul parquet del Modigliani Forum ha messo a nudo, per stessa ammissione del capo allenatore libertassino, gli attuali limiti della Libertas 1947.

In cima alla lista, sicuramente il fatto che da un mese a questa parte Forti e compagni, per un verso o per un altro, non riescono ad allenarsi con continuità: «Sembra di essere tornati ad ottobre - ha aggiunto Garelli a fine gara - ma stavolta il Covid non c’entra».

C’entrano piuttosto i numerosi ‘stop and go’ dei vari Ammannato, Casella e Marchini e in ultimo l’infortunio di Riccardo Castelli (il miglior marcatore della Opus) che costringono lo staff tecnico bianco/vinato a lavorare con gli uomini contati, disperdendo qualità ed intensità delle sedute.

Una legge non scritta dello sport dice, infatti, che la domenica si raccoglie ciò che si semina durante la settimana e nel caso della Libertas 1947 capita di vincere ad Empoli (con carattere ed orgoglio), ma la domenica successiva di inchinarsi alla supremazia di una corazzata come Chiusi, avversaria forte e profonda con ben 10 elementi schierati già in avvio di seconda frazione.

PUNTO E A CAPO

La Opus Libertas dovrà quindi essere brava a buttarsi alle spalle una tal figuraccia e smaltire fin da subito le scorie che una sconfitta di tali dimensioni può generare nella testa dei giocatori. D’altra parte la stagione è iniziata da poco e bisogna dimostrare maturità anche sotto questo profilo, nella capacità di voltare pagina in fretta. Il tutto, confidando nei recuperi di chi non è al meglio e soprattutto dell'indispensabile Castelli.

Perché la Libertas 1947, più di altre compagini, ha bisogno di ritrovare le sue gerarchie, a fronte di un minutaggio del parco Under (Bonaccorsi, Geromin, Del Monte, Prima e Vivone) praticamente nullo, Toniato ('98) e Onojaife a parte.

Altrimenti le difficoltà fioccano e continueranno a fioccare puntuali, specie al cospetto di avversari (come San Miniato e Chiusi) che distribuiscono i 200 minuti di squadra tra 10 elementi rispetto ad una media di 8 e mezzo tra quelli in maglia Opus.

QUADRO GENERALE

Faenza e San Miniato (7 vittorie a testa), poi tutte le altre: in coda all’ottavo turno (dei raggruppamenti A1 e A2 del campionato di Serie B Old Wild West) c’è chi manda già ad uno sguardo a quella sarà la classifica generale del girone A, in attesa appunto della seconda fase che mischierà le formazioni toscane con le piemontesi ed emiliane (8 partite di sola andata).

Al momento in zona playoff troverebbe spazio anche la Opus Libertas 1947 (5 vinte e 3 perse), in compagnia delle quotate Andrea Costa Imola, Umana Chiusi (una gara in meno), Mamy Oleggio e Fulgor Omegna. Una posizione nobile, che sarebbe stata ancor più prestigiosa se i ragazzi di coach Garelli non avessero inciampato su Ozzano sotto la cupola del Modigliani.

Ma le bucce di banana capitano - figuriamoci per una squadra nuova per 12 dodicesimi - e allora meglio pensare a ciò che riserverà il campionato a brevissimo termine, ovvero i due derby della costa in rapida successione: il 31 gennaio al Pala Poggetti di Cecina, al cospetto di una squadra ferita dall’errore arbitrale di Firenze ma in grado di sfiorare il blitz a San Miniato e di regolare il Golfo Piombino. Piombino che, invece, è la sorpresa in negativo del girone A2 (1 vinta e 7 perse) ed affronterà Livorno il 7 febbraio. —

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