Gioco
«Stanno tutti dimostrando attaccamento alla maglia»
livorno. In tribuna era tarantolato. Non aveva pace. Si muoveva, si agitava; saliva e scendeva dai gradoni. Ripeteva, gridando, le indicazioni di Dal Canto. Il ds Raffaele Rubino era squalificato, ma di certo il suo non è stato un sabato da pantofole, divano e Settimana Enigmistica in mano.
Si passa alla vittoria più bella e sofferta di questo campionato: «Sono orgoglioso del lavoro svolto da parte della squadra e dello staff tecnico” ha detto. Poi ha argomentato. «Hanno dimostrato grande umiltà e senso di appartenenza e sofferenza, perché lavorare con una squadra così giovane e ottenere i tre punti non era semplice».
Nelle ultime due giornate il Livorno ha rispettato la media inglese: pari in trasferta e vittoria in casa: «Sabato abbiamo fatto una buona prestazione e anche a Sesto San Giovanni meritavamo qualcosa in più. In questi due partite abbiamo raccolto il massimo di quello che si poteva. Sono molto contento. È un momento delicato per noi, ma questo ci dà morale. Dobbiamo continuare a lavorare duro sperando in tempi migliori».
Non poteva mancare il ringraziamento ai tifosi che hanno sostenuto la squadra: «Il saluto degli sportivi? Importantissimo. C’è una cosa che ho sempre speravo di vedere: la dimostrazione dell’attaccamento alla maglia. E’ quello il vero senso dell’amore per il Livorno, Ho visto grande passione e voglia di vivere con noi la stagione. E questo - ha concluso Rubino - ha aiutato i ragazzi». —
F.P.
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