Gioco
L’Acli perde un Jolly: Guilavogui saluta Livorno per volare in serie A1. Caccia a una pivot
La giocatrice ha accettato la proposta di Vigarano. Il gm Paoli: «Dispiace, ma era un’occasione troppo grande»
LIVORNO. Fermo il campionato di A2 femminile, per consentire a molte squadre di recuperare i match saltati per Covid, in casa Jolly Acli, sono state in ogni caso, tre settimane di lavoro a oltranza e con alcune novità. La notizia del momento, è la partenza della pivot Jeannette Guilavogui, fortemente voluta da Vigarano in A1 che ha già lasciato la squadra livornese e si è unita al gruppo ferrarese agli ordini di coach Marco Castaldi.
«La richiesta di Vigarano per la nostra Guilavogui – commenta il general manager Paolo Paoli – è stata una scelta obbligata in quanto noi non vogliamo privare la ragazza di un’occasione unica, come quella di fare a 23 anni un’esperienza in A1. Noi non l’avremmo mai mandata via, anche perché vogliamo rinforzarci e non indebolirci, ma come fare a dirle di no? ».
Così senza una delle sue lunghe, il Jolly Acli si vede sempre più obbligato a trovare rinforzi nonostante il mercato, tra le varie problematiche legate alla pandemia e a livello economico, sia abbastanza fermo. La società sta lavorando per trovare prima possibile soluzioni ottimali anche spaziando tra le straniere a disposizione.
Tecnici e giocatrici, comunque, in questo periodo, hanno potuto allenarsi e rivedere tante cose, nell’ottica di affrontare un girone di ritorno, che inizierà sabato con il match interno con Patti, con un altro spirito. «La situazione nostra – racconta coach Pistolesi – è incoraggiante. Abbiamo fatto un lavoro molto molto buono dove le ragazze hanno dato veramente tutto quello che avevano. Abbiamo lavorato sia fisicamente che tecnicamente e tatticamente, cercando di migliorare quelli che palesemente sono i nostri difetti strutturali. Sulla carta abbiamo veramente fatto un ottimo lavoro e spero che sul campo, dove c’è il giudizio inappellabile, sia ben ripagato. A livello di allenamenti – e non da oggi ma dall’inizio della stagione – non posso dire veramente niente, se poi abbiamo dei limiti, questo non vuole dire che la squadra non si applichi e non sia disponibile e ci provi in tutto per tutto».
I recuperi hanno portato qualche cambiamento a livello di classifica. «Premetto che non tutti hanno potuto rimettersi in pari visto che in casa Cus Cagliari e Faenza sono stati riscontrati nuovamente casi di positività e dunque rimandati i recuperi previsti, e anche nel futuro prossimo ce ne saranno altri, per il resto direi risultati normali senza nessuna sorpresa. Quindi la classifica in fondo, dove ci interessa maggiormente, si sta delineando con l’unica squadra che si è staccata Patti (prossima avversaria del team labronico ndr), con tre vittorie su i tre incontri giocati, che ha confermato di essere squadra di fascia superiore. Per il resto rimane Virtus Cagliari a zero con le partite finite, Cus Cagliari a quattro con tre recuperi da fare a data da destinarsi, Bolzano con noi a sei ma con una partita da recuperare e Civitanova a otto. E poi c’è Firenze a dieci che nei recuperi non ha fatto bene (0 su 3) ma che ne dovrà disputare altri tre». Sabato comunque le rosablu torneranno in campo e, anche se orfane di Guilavogui, siamo certi che in ogni caso vorranno dimostrare il proprio valore. —
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