Gioco
Opus Libertas a Empoli per rialzare la testa
Castelli a rischio per una contrattura, coach Garelli avverte: «Settimana difficile, bisogna fare di necessità virtù»
Andrea Masini
LIVORNO. Basta vincere. Come la squadra di Pete Bell nella magnifica pellicola di Blue Chips. Non importa come. Basta portarla a casa. Perché vincere, da che mondo e mondo, è la soluzione a tutti i problemi. In primis, per centrifugare il cervello e dimenticare le due brutte sconfitte (a San Miniato e con Ozzano) rimediate in questo primissimo scorcio di 2021.
Vincere a Empoli, questo dovrà fare stasera la Opus Libertas 1947 (palla a due ore 18, arbitri Suriano e Ferrero di Torino). Su un parquet seminato in lungo e in largo di trappole e, probabilmente, senza Riccardo Castelli, alias il miglior giocatore in maglia Opus (19 punti abbondanti di media a partita) out per una contrattura.
«Non siamo reduci da una bella settimana - ammette coach Garelli -, a causa di alcuni guai fisici abbiamo faticato ad allenarci con la giusta intensità. Quasi sicuramente non saremo al completo, un giocatore è molto difficile che recuperi, mentre altri due li valuteremo durante il riscaldamento».
Sull’identità di assenti e potenziali assenti il coach libertassino ha preferito glissare, ma è facile pensare a Marco Ammannato e Davide Marchini già non al meglio della condizione la scorsa domenica con Ozzano: «Faremo di necessità virtù - prosegue - al cospetto di una squadra, Empoli, che per intensità somiglia a San Miniato, ma dotata pure di giocatori di talento. Di conseguenza coach Marchini dispone di diverse soluzioni, quintetti alti e grossi e altri decisamente più perimetrali. E poi ci sono attaccanti di razza come Villa, Ingrosso e Restelli, che fino ad oggi hanno permesso all’Use di giocarsela sempre e comunque».
Formazione in larga parte rinnovata quella empolese, che ha confermato solo 4 giocatori rispetto alla scorsa stagione (capitan Sesoldi e i giovani Vanin, Antonini e Falaschi). Cinque i nuovi innesti, distribuiti in tutti i reparti, che vanno a costituire il quintetto base della formazione fiorentina: il play 23enne Villa, ex Omegna, mentre in guardia gioca Ingrosso, che i rossoblù hanno affrontato durante la sua militanza a Valsesia. E poi Restelli, Turini e il pivot Crespi.
«Ci siamo fatti un’idea sul come contrastare le loro qualità - aggiunge Garelli - ma dopo due sconfitte consecutive reputo sia giusto tenere il focus su noi stessi. Vedremo che tipo di rotazione avrò a disposizione, nella speranza di allungarla il più possibile». Fondamentale sarà l’approccio alla partita ed evitare un Ozzano bis: «Sapevamo che era una partita da vincere e forse, con il passare dei minuti e i tanti errori commessi, è stata la pressione a giocarci un brutto scherzo. Adesso, però, è del tutto inutile ripensare a domenica scorsa - chiosa l'ex allenatore di Crema - preferisco concentrarmi sulla partita di domani (oggi, ndr), un derby da affrontare con il coltello fra i denti per tornare a muovere la classifica».
Per i tifosi livornesi che volessero seguire la trasferta di Empoli, il match tra l'Use e la Opus Libertas 1947 sarà visibile in diretta sulla piattaforma Lnp Pass: costo di 3,50 euro per la singola partita e di 29,90 euro per l’intera stagione, playoff e playout compresi. —
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