Gioco
Chi si rivede... Domani allo stadio torna Ciccio Tavano
Serie D: la pro livorno sorgenti riceve il prato
Dario Serpan
LIVORNO. Guarda chi si rivede all’Armando Picchi. Domani arriva il Prato per sfidare (ore 14.30) la Pro Livorno Sorgenti in un match di cartello valido per la dodicesima giornata in serie D girone D. I biancoverdi neopromossi condividono con i biancoazzurri la quarta piazza in graduatoria a quota 19, quindi si preannuncia una gara molto interessante nella corsa ai piani alti.
Nelle file degli ospiti militano due vecchie conoscenze amaranto: Ciccio Tavano e Marco Cellini. Se quest’ultimo, alle prese con problemi muscolari, sarà molto probabilmente escluso dalla trasferta all’Ardenza, Tavano invece ci sarà, anche se non è certo il suo impiego dall’inizio. Ci sono i segni dell’età che si fanno sentire, ma per quanto siano entrambi a cavallo degli “anta” continuano a correre dietro un pallone. U
no stiramento muscolare tiene fuori Tavano, classe 1979 (compirà 42 anni a marzo), da oltre un mese, ma domenica scorsa era in panchina e le sue condizioni sono in crescita, quindi c’è attesa per vederlo all’opera, anche fosse a gara in corso sul terreno in cui è stato protagonista per quatto stagioni con la maglia del Livorno. Dal 2007 al 2011, tra serie A e B, 139 presenze e 54 gol segnati in amaranto. Due retrocessioni in B e una promozione in A costellano la storia di un amore mai sbocciato fino in fondo tra l’attaccante campano e la piazza labronica, ma quella fascia di capitano e il 10 sulle spalle sono un segno che resta indelebile sugli annali del Livorno Calcio, che Francesco Tavano ha poi ritrovato di fronte da avversario.
Dopo l’amaranto il ritorno a Empoli per altre quattro stagioni, poi a seguire Avellino, Prato, Carrarese e di nuovo il biancoazzurro in questa stagione 2020/21 che lo ha finora visto scendere in campo per sei volte e segnare tre reti. Forse il destino ci mette adesso lo zampino, facendo sì che il suo rientro dopo l’infortunio cada proprio all’Armando Picchi, dove di fronte troverà una Pro Livorno Sorgenti che, per quanto novizia in serie D, si sta imponendo all’attenzione nazionale come una delle rivelazioni della categoria.
L’altro ex di turno, Marco Cellini, spegnerà quest’anno a maggio le sue 40 candeline. Attaccante di razza, non ha mai giocato in serie A e ha vissuto solo una stagione in amaranto, nel 2016-17, peraltro neanche completa. Un brutto infortunio al ginocchio sinistro ha chiuso anzitempo la sua esperienza nel Livorno, allora in Lega Pro sotto la guida di mister Foscarini. Ben undici gol in diciannove presenze tracciano il quadro che lascia un bel ricordo di lui in città. Quest’anno per lui appena cinque presenze e tre reti messe a segno. Se domani non sarà della trasferta, sarà un pericolo in meno per una Pls che non ha grandi nomi né alti budget da spendere, ma venderà cara la pelle. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
