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Livorno

Senza garanzie resta l’alt agli acquisti Amaranto a Sesto ancora con i baby

Gianni Tacchi
Senza garanzie resta l’alt agli acquisti Amaranto a Sesto ancora con i baby

La telenovela e il mercato che non c’è 

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Gianni Tacchi

LIVORNO. Non c’è la fideiussione integrativa, non ci sono garanzie bancarie e quindi non c’è la possibilità di tesserare nuovi giocatori in vista della trasferta di domenica (ore 15) a Sesto San Giovanni contro la Pro Sesto. E quasi sicuramente Dal Canto sarà costretto a presentarsi con la stessa squadra della scorsa settimana: piena di ragazzini, senza alternative in panchina e inadeguata per la situazione di classifica in cui si trova il Livorno.

Insomma, per ora il caso fideiussione non si sblocca neanche con altri soci in prima fila (Aimo e Presta al posto di Carrano) e i colori amaranto continuano a vivere tra incubi che si chiamano retrocessione e fallimento. È vero, dalla società filtra che a breve sarà tutto ok, ma è altrettanto vero che questo ritornello è diventato insopportabile. Servono fatti. E ancora una volta i fatti non ci sono.

VERSO LA PRO SESTO

Niente fideiussione significa niente Mazzarani, il trequartista ancora di proprietà del Catania che si allena a Tirrenia da settembre e che sperava di poter essere a disposizione per domenica pomeriggio. Una situazione che preoccupa sempre di più, con lo stesso Mazzarani che ovviamente si sta anche guardando intorno per la seconda parte di questo campionato. E per Dal Canto c’è un ulteriore intoppo: Bussaglia, l’unico mediano in rosa insieme a Piccoli, si è appena fermato per un problema muscolare ed è in forte dubbio per la Pro Sesto, dopo aver già saltato la partita con la Pro Patria perché squalificato. Forzate quindi le scelte di Dal Canto, che dovrà inventarsi qualcosa per salvare la pelle a Sesto San Giovanni, a meno che la società non intervenga oggi con la fideiussione e qualche tesseramento lampo. Beh, quasi impossibile.

IL MERCATO

Nel frattempo, in mezzo a tutte queste difficoltà, il ds Rubino sta portando avanti qualche trattativa. Il primo obiettivo in difesa è Marco Baldan, 27 anni, cresciuto nel vivaio del Milan al fianco di giocatori come Verdi, Cristante e De Sciglio: 136 le presenze in serie C tra Nocerina, Lumezzane, Sudtirol, Arzachena e Arezzo, dove gioca da un anno e mezzo. Baldan nasce come centrale e ha giocato quasi sempre da centrale, ma in caso di necessità può fare anche il terzino destro: a Livorno potrebbe andare ad arricchire un reparto che oggi è formato dal capitano (Di Gennaro), da un giocatore di esperienza (Sosa) e da due giovani che stanno cercando di fare il possibile (Deverlan e Marie-Sainte).

La vera emergenza è però in mezzo al campo, dove Rubino segue Alessandro Provenzano, 29 anni, 17 presenze in questa stagione con la maglia dell’Imolese, penultima nel girone B di serie C. Giocatore di categoria come Baldan, nel suo curriculum ci sono anche una stagione al Pisa e sei mesi al Cuneo con Stancampiano compagno di squadra, ma non nel periodo della fallimentare gestione di Lamanna con Borgo e Sivieri. Provenzano è un centrocampista centrale di un metro e 90 che può giocare anche dietro le punte, un centrocampista che servirebbe subito. —

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di Redazione web