Gioco
Durante il lockdown teneva lezioni sui social per gli atleti
Nicola Zanotti coach sui social. «L’emergenza Covid – dice ci ha messo a dura prova. Personalmente ho cercato di tenere attivo l’interesse dei miei allievi facendo lezioni “online” da casa. Un’iniziativa che è piaciuta molto, trovando seguito anche a livello internazionale. Ho fatto lezioni su Instagram, Facebook, WhatsApp, Zoom, connettendomi così con sale di scherma di New York, Seoul, Parigi, Chennai (India) e altri paesi chi si collegavano incuriositi della novità. Dopo il primo mese e mezzo però la situazione si è fatta più dura». Poi il ritorno in palestra con tutte le restrizioni del caso: «Ma questo ha ridato entusiasmo ai ragazzi che avevano bisogno di confronto. Il nostro è uno sport prettamente agonistico, non si può andare in sala tanto per passare il tempo. Ogni incontro ha un vincitore e questo diventa una droga, ti entra nel sangue e non ne puoi fare a meno. È il bello del nostro sport. I ragazzi, dal più piccolo al più grande, stanno dimostrando una passione per la scherma che ci fa guardare al futuro con determinazione».
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