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Livorno

brutto scivolone in casa 

Opus Libertas s’arrende e Ozzano detta legge E ora serve una scossa

Andrea Masini
Opus Libertas s’arrende e Ozzano detta legge E ora serve una scossa

La seconda batosta consecutiva costa agli uomini di Garelli la testa della classifica. Occhio alla trasferta di Empoli  

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Andrea Masini

livorno. La più brutta Libertas 1947 della stagione si piega dinanzi ad una stratosferica Sinermatic Ozzano che, alla resa conti dei conti, poi così male non stava. Certo, all’appello di coach Grandi mancavano Galassi, Bertocco e Gustamacchia, ma la condizione fisica di chi è sceso in campo oggettivamente non è sembrata quella di giocatori costretti all’isolamento per due settimane. Detto questo, la New Flying Balls l’ha portava via di cuore, voglia e tenacia (68-74 il punteggio finale): senza due pilastri del roster e sotto di 8 lunghezze nel quarto periodo – dopo aver condotto per lunghi tratti – chiunque avrebbe seppellito l’ascia.

Ozzano, invece, si è guardata negli occhi e con un parziale di 2-16 (!) ha nuovamente ribaltato una Opus neppure lontana parente di quella ammirata nella primissima fetta di regular season. Una Libertas molliccia, che non ha avuto niente da Marco Ammannato (-3 di valutazione generale) e pochissimo da Andrea Casella (5 punti in 29 minuti con 2/10 dal campo e -2 di valutazione), mentre Riccardo Castelli si è confermato il leader naturale di un gruppo che sembra aver lasciato la testa alla vigilia di Natale.

Senza dubbio, dopo cinque giornate, ha ceduto la vetta della classifica alla Blukart Etrusca San Miniato e lo ha fatto, come detto, al termine di una gara nata sotto una cattiva stella e finita peggio.

Nel primo quarto è Ozzano a tenere in mano il pallino del gioco, appoggiando la palla sotto i tabelloni all’ottimo Bedin (19 punti con 8/9 dal campo da aggiungere a 14 rimbalzi) e trovando buone soluzioni sul perimetro con Mastrangelo e Chiusolo (16 a testa). Dall’altra la manovra della Opus è quanto mai farraginosa e raramente pulita: per la prima volta da inizio campionato coach Garelli schiera capitan Forti in quintetto, preservando Casella da sesto uomo. Scelta che non produce gli effetti speranti, perché pure Ricci, a parte due folate nel quarto tempino, è vittima di una serata horror (7 punti, 0/3 dall’arco e 1 di valutazione).

Il primo vantaggio libertassino arriva al minuto 31 (66-67) e da questo momento in poi la gara fila via a suon di botta e risposta, fino al +8 Libertas 1947 che ferisce una Sinermatic ancora in partita e capace di rispondere con un break letale. Per gli uomini di coach Garelli è buio pesto, il ferro sputa tutte le preghiere di Toniato e compagni, e la New Flying Balls festeggia a centrocampo una vittoria insperata.

Per la Opus un ulteriore passo indietro che segue lo stop di Befana in quel di San Miniato e che si rifletterà in una settimana tutta in salita in vista delll’insidiosa trasferta di Empoli (vittoriosa a Firenze). Coach Garelli dovrà intervenire in particolare sulla testa dei suoi ragazzi, nella speranza di risolvere anche gli acciacchi permanenti di Ammannato e Marchini. Perché come si suol dire un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova. E la Libertas 1947, la terza sconfitta consecutiva, vuole assolutamente evitarla. —

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