Il Tirreno

Livorno

l’intervista a dal canto 

«Basta con certi discorsi Va evitato l’ultimo posto»

Fabrizio Pucci

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livorno. A fine partita Alessandro Dal Canto dapprima ha analizzato la sconfitta e poi tutta la situazione del Livorno: «È stata una partita equilibrata. Un nostro errore tecnico ha generato il loro primo gol e in queste condizioni se la partita si mette in salita tutto diventa più difficile. Non ci siamo scomposti e nella ripresa ci siamo raddrizzati, ma abbiamo concesso qualcosa sulle loro ripartenze e lì è arrivato il loro secondo gol. Potevamo fare meglio».

Poi il tecnico veneto è andato al cuore del problema: «Per la condizione di classifica, numerica e morale in cui siamo, penso che dobbiamo evitare l’ultimo posto. Mi sono stufato di sentir dire che tutto è alla nostra portata. O tutti capiamo che il Livorno che tutti ricordiamo non esiste più o rischiamo di fare un buco che troviamo il petrolio. Oggi Lucchese, Olbia, Pontedera, Giana sono abituati a vivere nelle difficoltà a conquistarsi dalla pagnotta. Noi veniamo dalla B, qualche giocatore è abituato a fare campionati di livello in B o in C. Basta col dire: in un campionato di basso profilo come questo ce la possiamo fare. Basta col dire che dal mercato arriverà questo o quello. Qui si rischia di cascare dal giornale. Dobbiamo lavorare e stare zitti».

L’allenatore ha però speso parole dolci per i giovani del suo Livorno: «I ragazzi andrebbero fatti crescere in un contesto diverso da quello che stiamo vivendo per l’importanza della piazza e perché non è facile farli coesistere tutti. Non per colpa loro, ovviamente. Non possiamo mettere una croce sulle spalle a ragazzi del 2001, 2002, 2003 come Nunziatini».

Fabrizio Pucci

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