Gioco
Il Livorno dei “bimbi” cerca l’impresa almeno tre ex Primavera subito titolari
Dal Canto non si piange addosso: «Fare di necessità virtù». E in panchina vanno tutti ragazzi usciti dal vivaio
Alessandro Bernini
LIVORNO. Ci è sempre piaciuto vedere in campo i nostro bimbi. È un orgoglio. Ma stavolta dobbiamo esagerare, e purtroppo non per scelta ma per necessità. Contro la Pro Sesto siamo costretti a scendere in campo con almeno tre ex Primavera subito titolari (Haoudi, Deverlan e Pecchia) e una panchina composta quasi interamente da ragazzi provenienti dal nostro vivaio (solo Marie Sainte era stato preso dalla Primavera del Napoli). Non c’è bisogno di spiegare che, in queste condizioni, oggi serve davvero un’impresa per fare risultato.
Alessandro Dal Canto non è certo uno che si piange addosso e anzi cerca di spronare i suoi ragazzi. «Siamo contati, quindi le scelte sono forzate, ma siamo pronti a dare tutto con i calciatori che ci sono a disposizione. Già lo avevo detto dopo la partita di Como, faremo di necessità virtù. Sapevamo già che questa situazione si sarebbe verificata. Mentalmente eravamo pronti, non penso sia un fattore che andrà ad influire sul nostro rendimento. In questi giorni ci siamo allenati bene».
La rosa è davvero ai minimi termini. Oltre ai partenti (i quattro della messa in mora) sono infatti out anche Di Gennaro (alle prese col Covid) e Bussaglia (squalificato), mentre dal mercato non è arrivato neanche mezzo rinforzo perché senza fideiussione non si possono fare operazioni.
Dal Canto se la giocherà con Braken e Mazzeo in avanti, mentre è probabile che a Haoudi spetti un lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco. In difesa coppia di centrali inedita composta da Sosa e Dervlan. Piaccia o non piaccia, questi sono i giocatori che abbiamo oggi. E questi dobbiamo sostenere.
A centrocampo probabile una staffetta tra Pecchia e Nunziatini. «Sì, potrebbero far parte della partita. Di certo, la panchina sarà fatta tutta di ragazzi del settore giovanile. Teniamo presente che talvolta le necessità si possono trasformare in opportunità da sfruttare per qualche calciatore, speriamo che sia così anche per i nostri». In extremis sono stati recuperati anche Canessa e Pallecchi che comunque non hanno molti minuti nelle gambe. «Canessa e Pallecchi vengono da un periodo di inattività più lungo, ma anche loro sono pronti a giocare qualche spezzone di partita. Con questi recuperi ho qualche scelta in più da poter fare»,
Squadra tosta la Pro Patria. Ci ha già battuti in Coppa Italia a domicilio (1-2, segnò per noi Gonnelli ma non bastò per recuperare il doppio svantaggio) e in campionato sta facendo molto bene. Occhio perché hanno fatto più punti in trasferta (14) che non in casa (12) e hanno la miglior difesa del campionato (appena 12 reti subite in totale da inizio torneo). Guardando queste cifre, ci sarebbe da firmare per lo 0-0.
Poi, dopo la partita, bisognerà tornare a pensare subito alla fideiussione. Perché senza di quella, non si possono prendere rinforzi. E deve essere chiaro a tutti che, senza adeguati rinforzi, il Livorno non può andare da nessuna parte. —
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