Il Tirreno

Livorno

Età media delle riserve? 19 anni Mai successo in 105 anni di storia

Fabrizio Pucci
Età media delle riserve? 19 anni Mai successo in 105 anni di storia

Marie Sainte (23) il più vecchio, Nunziatini e Caia (17) i più giovani 

2 MINUTI DI LETTURA





IL CASO

Sentirsi anziani a 21 o 22 anni? Incredibile. Anzi. Di più: impensabile. Eppure è ciò che succederà oggi ad Andrew Marie Sainte e ad Alessio Canessa. Entrambi andranno in panchina. Per il difensore della Martinica non sarà una novità visto che da settimane è sceso nelle gerarchie di Dal Canto. Sarà invece il ritorno in squadra per l’attaccante livornese che ha smaltito lo stiramento accusato alcune settimane fa. Tutti e due alle tre del pomeriggio di oggi, si siederanno vicino all’allenatore, poi si guarderanno attorno e si sentiranno ‘vecchi’.

Accade sul bislacco pianeta amaranto ormai abitato quasi esclusivamente dai giovani. Accade perché il Covid ha messo fuori causa Di Gennaro, il giudice sportivo ha messo dietro la lavagna Bussaglia, la scellerata gestione societaria ha messo alla porta quattro giocatori titolari. Un tempo, durante la prima guerra mondiale, al fronte furono mandati i ragazzi del ’99 (inteso come 1899). Qui per fortuna la disfida è solo calcistica, ma il Livorno è andato oltre perché i ’98 (Marie Sainte) e i ’99 (Canessa) sono attempati rispetto di ‘bimbi’ che andranno in panchina oggi. Dal Canto porterà con sé i due portieri Matysiak (che tecnicamente oggi ha ancora 18 anni visto che ne compie 19 domani) e Neri, nato nel dicembre del 2002. Passano per veterani, perché utilizzati spesso sul finire della passata stagione, ma anche in questo campionato, Fremura (2001) e Pallecchi (2000). A questi però saranno aggregati due ragazzini ancora minorenni: Nunziatini e Caia che sono nati nel 2003 e che non hanno neanche il foglio rosa per prendere la patente.

Calcolatrice alla mano l’età media dei giocatori che oggi andranno in panchina è di 19,125 anni. Non si arriva a 20. E questo è un record storico in 105 anni di storia del club. Mai prima di oggi infatti il Livorno aveva presentato una batteria di riserve così giovani.

Addirittura se togliamo dal calcolo Marie Sainte a Canessa la media scende a 18,3 anni per giocatore. Insomma: oggi la prima squadra sarà una succursale della Berretti di Cannarsa. Ottenere un risultato positivo sarebbe un’impresa romanzesca. E non per questioni attinenti al livello tecnico dei ragazzi (tutti validissimi) quanto all’enorme gap d’esperienza che oggi il Livorno rende alla Pro Patria. —

Fabrizio Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web