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Respinto il ricorso della Pro Vercelli la vittoria amaranto è confermata, ma la fideiussione è un rebus

Gianni Tacchi
Respinto il ricorso della Pro Vercelli la vittoria amaranto è confermata, ma la fideiussione è un rebus

Gli avversari ritenevavo irregolare la posizione di tre giocatori del Livorno (il portiere Stancampiano, il terzino Gemignani e il centrocampista Bussaglia) per il match dello scorso 16 dicembre in Piemonte

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LIVORNO. Un sospiro di sollievo. Un sospiro di sollievo in mezzo a una serie di problemi che continuano a mettere a rischio il futuro del Livorno, ma almeno per il momento non ci sono nuove penalizzazioni nei confronti degli amaranto. Il giudice sportivo ha respinto il ricorso della Pro Vercelli, che riteneva irregolare la posizione di tre giocatori del Livorno (il portiere Stancampiano, il terzino Gemignani e il centrocampista Bussaglia) per il match dello scorso 16 dicembre in Piemonte: confermato quindi lo 0-2 amaranto firmato dall'ormai ex Murilo e da Braken, senza stravolgimenti in classifica che avrebbero aggravato ulteriormente la situazione della squadra di Dal Canto.

Stancampiano, Gemignani e Bussaglia sono stati tesserati dal Livorno allegando la fideiussione integrativa rilasciata dalla banca austriaca Winter, respinta dopo qualche settimana dalla Lega e non ancora sostituita dalla società amaranto, che aveva tempo fino al 24 novembre. Con la fideiussione i tre giocatori hanno ottenuto il visto di esecutività, che permetteva e permette ancora a loro di scendere regolarmente in campo con la maglia amaranto.

È proprio per questo motivo che il giudice sportivo ha respinto il ricorso della Pro Vercelli, confermando la vittoria del Livorno e tre punti che oggi sono d'oro per le speranze amaranto.

Il caso fideiussione rischia però di non finire qui, tanto che nel comunicato della Lega si legge che «i fatti in esame, ove adeguatamente accertati dai competenti organi, potrebbero integrare una violazione delle norme amministrative che presiedono al regolare tesseramento dei calciatori, ma eventuali provvedimenti sanzionatori non rientrerebbero nella competenza del giudice sportivo».

Insomma, il visto di esecutività di Stancampiano, Gemignani e Bussaglia è ancora valido, ma la fideiussione non è ancora stata sostituita e nelle prossime settimane il Livorno rischia di pagare anche questo ritardo.

«La Lega – è ancora il comunicato di ieri del giudice sportivo – ha correttamente segnalato i fatti alla Federazione e alla Procura federale, in riferimento ai quali è tuttora in corso la relativa istruttoria da parte della Procura, all'esito della quale gli organi disciplinari competenti (diversi dal giudice sportivo) assumeranno eventuali provvedimenti sanzionatori». —

Gianni Tacchi

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