Gioco
Pecchia, Nunziatini, Irace & C. in campo il Livorno dei Millennial
Con la squadra titolare ridotta ai minimi termini Dal Canto convocherà i bimbi: mezza Berretti in allerta per seguire la strada aperta da Haoudi
Fabrizio Pucci
LIVORNO. C’era una volta il Livorno che tra gli undici titolari aveva Di Gennaro, Bussaglia, Marsura, Murilo, Agazzi e Porcino. Domani quel Livorno non ci sarà. Gli ultimi quattro del gruppo se ne sono andati, ‘DiGe’ resterà a casa con il Covid e il ‘Bus’ non uscirà dal deposito per squalifica.
E mica finisce qui, perché in dubbio per la sfida alla Pro Patria, ci sono buona parte dei loro sostituti.
L’INFERMERIA
Se sono una mezza dozzina i volti che non vedremo domani, sono quattro i giocatori in forse tra infortunati, acciaccati e convalescenti. Si tratta di Canessa – che difficilmente sarà convocato – Piccoli, Pallecchi e Mazzeo. A questi si aggiunge anche Romboli che sarà sicuramente out. La sua assenza però passa pressoché inosservata perché almeno tra i pali c’è un guardiano abile e arruolato: Stancampiano.
Sì. Ma gli altri? Quello che sta meglio è senza dubbio Mazzeo. Lui, sì dovrebbe davvero farcela a giocare là davanti insieme a Braken. Sta abbastanza bene anche Piccoli e solo Dal Canto sa quanto sarebbe basilare recuperare il giocatore perché altrimenti a centrocampo rischia di esserci il deserto. Ha fornito esito incoraggiante anche il test di Pallecchi che negli ultimi allenamenti ha forzato la caviglia che lo ha fatto dannare nell’ultimo mese e mezzo. L’allenatore – di concerto con lo staff tecnico – stabilirà se è il caso di rischiarlo.
LE GIOVANI ALTERNATIVE
C’è comunque il rischio che chi rientra da un infortunio non garantisca la tenuta per tutti i 90’. Così Dal Canto ha allertato tutta una serie di ragazzi della Berretti di Cannarsa. Nella lista dei convocati, quindi figureranno i nomi di tanti 'Millennial'. E qualcuno potrebbe partire titolare come Lorenzo Pecchia (classe 2002) che ha già debuttato in prima squadra. Per il centrocampo i primi cambi saranno Francesco Nunziatini (2003) e Tiziano Irace (2002). In attacco non è escluso che qualche minuto possa essere concesso anche alla punta Leon Cremonini (2002) o al suo Federico Caia (2003). La linea verde, insomma, sta per salire definitivamente al potere. La strada è stata aperta da Haoudi, diventato ormai una colonna insostituibile del centrocampo, ma pur sempre un ragazzo del 2001, ma anche da Deverlan (2000), titolare fisso o quasi dalla partita di Olbia. Questo senza dimenticare Alain Fremura (2001) che dopo aver debuttato già ai tempi della serie B passa per essere un veterano quando invece non ha ancora compiuto 20 anni. —
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