La protesta
Tre anni in amaranto e l’amore per la città: addio a Gianni Fermi
Aveva 85 anni, fu compagno di Lessi A Livorno è cresciuta la sua famiglia
il lutto
Tre stagioni con la maglia amaranto fra il ’59 e il ’62, la moglie Licia conosciuta proprio a Livorno e un legame così forte con la nostra città da trasferirsi qui a fine carriera. Gianni Fermi, ex centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Milan e protagonista a Livorno al fianco di leggende come Mauro Lessi, se n’è andato sabato mattina per un malore: aveva 85 anni e viveva ancora a Livorno. «Era una persona speciale, amata da tutti, con una profonda conoscenza calcistica che derivava dai tanti anni a livello professionistico», ricorda il figlio Simone, livornese, titolare di una ditta di spedizioni internazionali ed ex direttore generale del Portuale Guasticce.
IL LEGAME CON LIVORNO
Nato a Monticelli d'Ongina, poco più di 5mila abitanti in provincia di Piacenza, ma livornese di adozione, Gianni Fermi debuttò in A nel 1955 con la Spal, prima di scendere in B a Catania e successivamente in C proprio con il Livorno. 68 le presenze complessive in maglia amaranto, con due gol e una promozione in B sfiorata nel campionato 1959/60, il primo dopo la storica cessione di Armando Picchi e Costanzo Balleri alla Spal. «Si innamorò della città, della maglia - racconta il figlio - mio padre ha lasciato un ricordo bellissimo in tutte le piazze in cui ha giocato, ma qui a Livorno scattò qualcosa di speciale anche perché conobbe mia madre. Era un uomo buono, generoso, una persona che ricordano tutti con affetto».
IL RICORDO
Oltre alla moglie Licia e al figlio Simone, l’ex centrocampista del Livorno lascia i tre nipoti Luca, Mattia e Amaranta. Luca ha 21 anni e gioca in Promozione con l’Atletico Etruria, Mattia invece fa parte del settore giovanile della Pro Livorno Sorgenti. «Ha trasmesso la passione per il calcio prima a me e poi ai miei figli, è stato un padre presente e un nonno eccezionale», ricorda ancora Simone Fermi.
Il funerale verrà celebrato oggi, alle 10.45 alla parrocchia Nostra Signora di Fatima, nel quartiere di Corea. «Al di là delle restrizioni e delle misure anti-Covid, la funzione sarà in forma strettamente privata», fanno sapere dalla famiglia. —
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