Il Tirreno

Livorno

Al Jolly Acli non basta capitan Orsini Buona partenza poi il crollo nel finale

Donatella Domenici
Al Jolly Acli non basta capitan Orsini Buona partenza poi il crollo nel finale

Troppo molli in difesa, le labroniche hanno rimediato un passivo pesante sul campo di Umbertide

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Donatella Domenici

UMBERTIDE. Al Jolly Acli non è bastata la spinta della sua capitana Francesca Orsini per espugnare il parquet della PF Bottega del Tartufo Umbertide. Nel primo match dell’anno, ultimo del girone di andata del campionato di serie A2 femminile, la band labronica cade in terra umbra subendo le brave locali al termine di una gara combattuta solo nella sua prima parte. Dopo un inizio convincente, le toscane cadevano nella tela delle avversarie e, troppo molli in difesa e con i soli punti di una eccezionale Francesca Orsini (top score con 31 punti, 4/7 da due 5/5 da tre e 8/13 ai liberi, per un 26 di valutazione ) e della infaticabile play Erica Degiovanni (17 punti, 4/8 da due e 3/5 da tre), si vedevano costrette a subirle, non trovando altre armi per poterle contrastare. Sinceramente ha funzionato veramente poco o niente. La difesa, fiore all’occhiello del team labronico, questa volta non ha avuto voce in capitolo - gli 86 punti subiti la dicono lunga -, così come l’attacco con tanti e troppi colpi a salve sparati. Dolenti note anche sotto i tabelloni dove le “lunghe” rosablu sono state praticamente inesistenti.

L’inizio gara faceva ben sperare. Dopo 1’30” di marca locale (6-0), un coach Pistolesi particolarmente adirato, spendeva subito il primo time out a sua disposizione rimproverando ben bene le sue, ma trovando nell’immediato, risposta.

Il Jolly tornava in campo concentrato, chiudeva le maglie difensive e, sospinto dalle conclusioni vincenti della sua capitana e di Degiovanni, si riportavano in scia, andando al primo mini break sotto di sole 2 lunghezze. Orsini suonava ancora la carica e in 2’, con un canestro in azione ed una bomba, permetteva alle sue di passare per la prima volta, ed unica, in vantaggio (22-23 dopo 12’). Ancora una serie di botta e risposta, ma sul 28-25 la capitana tornava in panchina per prendere un po’ di ossigeno, e per il Jolly calava la notte. Le umbertidesi, con una prova convincente di tutto il collettivo, salivano in cattedra e, con un parziale di 8-0 prendevano il largo fino al più 15 a 2’ dall’intervallo lungo. Allo scadere, il canestro pesante di Degiovanni dava un po’ di respiro alle ospiti che potevano andare al riposo sotto di 12 e con ancora possibilità di tornare in partita. Invece, nella ripresa, niente di buono per le livornesi che, distratte e poco precise, si vedevano costrette a subire la carica delle locali che, al contrario, con un crescendo, andavano ad incrementare sempre più il proprio bottino fino all’eloquente più 28 finale. Si chiude così il girone di andata per questo Jolly Acli con tre vittorie su i 13 incontri disputati ad oggi, una delle poche formazioni che ad oggi ha concluso la sua prima fase. Adesso per il team labronico tre settimane di stop, per consentire alle altre squadre del girone, costrette nel cammino a dover saltare gli incontri per la pandemia, di recuperare le partite e poter così ricominciare il girone di ritorno in una pseudo normalità, sempre Covid permettendo. Girone di ritorno che per Livorno ricomincerà il 23 gennaio con la gara casalinga con il Basket Patti. —

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