Gioco
L’appello di Milano Amaranto «Caro Agazzi, resta con noi»
Il giocatore più forte del Livorno è ormai sul piede di partenza perchè la società sotto la gestione di Carranò “bucò” la messa in mora
il caso
Senza dubbio è la partenza più sanguinosa. Perché Davide Agazzi in serie C è un giocatore che fa la differenza e non è un caso che nelle prime giornate sia spesso stato lui da solo a tenere in piedi il centrocampo amaranto. L’addio sembra ormai sicuro. Colpa della società che sotto la gestione di Carrano, bucò in modo clamoroso il pagamento di “soli” 130mila euro, che sarebbero bastati per coprire la messa in mora di 11 giocatori ed evitare dunque che, chi voleva, potesse lasciare la maglia amaranto. Scelta che poi hanno fatto appunto Agazzi ma anche Murilo, Porcino e Marsura.
Agazzi ha diverse richieste in serie B (Vicenza e Venezia, ma si sono interessate anche Ascoli e Pescara), mentre in C c’è la corte spietata del padova. Un’ultima lettera, quasi un appello, lo lanciato ad Agazzi i tifosi di Milano Amaranto con questa lettera.
“Carissimo Davide. Questo è un appello, crediamo condiviso da tutto il Popolo Amaranto. Sei stato protagonista di tante battaglie in questi due anni nel bene e nel male, i tifosi hanno imparato ad apprezzare l’impegno che hai sempre messo per difendere i nostri colori e ti hanno adottato come “uno di noi”
Hai sempre dimostrato di essere un uomo vero in special modo in questo ultimo periodo cosi travagliato. Non vogliamo entrare in questioni economiche, perchè non sarebbe giusto, ma ti chiediamo soltanto di considerare la possibilità di restare almeno per quest’anno a difendere la nostra gloriosa maglia indossata da tantissimi grandi giocatori che hanno fatto la storia del Livorno”.
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