Gioco
Tesi-Jolly, un derby da tripla Pistolesi: «Occasione d’oro»
Stasera si gioca il recupero della settima giornata, livornesi al completo
Andrea Masini
LIVORNO. Festività natalizie al capolinea per la Opus Libertas 1947 e la Sintetica Basket Cecina in vista del doppio impegno ravvicinato del 6 e del 10 gennaio: gli uomini di coach Garelli se la vedranno con San Miniato (in trasferta) e con Ozzano (al Modigliani Forum), mentre la squadra di coach Russo con Empoli (in casa) e successivamente a San Miniato.
LIBERTAS 1947
Forti e compagni, reduci da un avvio scoppiettante di regular season con quattro vittorie in altrettanti incontri, hanno lavorato sul parquet del Pala Macchia fino al 23 dicembre, salvo poi spegnere l’interruttore per qualche giorno e ritrovarsi ieri, lunedì 28 dicembre: nel mirino la difficile battaglia contro l’Etrusca San Miniato nel giorno di Befana, rivincita della sfida di Supercoppa del Centenario in uno dei fortini più complicati della Toscana (e non solo).
Il 31 ottobre vinse San Miniato 84-72, al termine di una gara vivace ma con la Opus priva di Francesco Forti e Leonardo Salvadori out per Covid-19. Altri tempi, seppur vicini. Perché adesso la Libertas 1947 sembra una macchina inarrestabile, consapevole delle proprie potenzialità e in testa alla classifica.
Da valutare con attenzione le condizioni fisiche di alcuni elementi: in primis quella di Salvadori, assente nell’ultima apparizione di Firenze, e di Luca Toniato, sempre presente ma con un perdurante fastidio alla spalla da tenere sotto sempre controllo per evitare guai maggiori.
BASKET CECINA
Anche la Sintetica è tornata a far rimbalzare il pallone al Pala Poggetti, dove il 6 gennaio affronterà l’Use Empoli per un match di capitale importanza in ottica salvezza: vincere significherebbe agguantare i biancorossi a quota 4 e presentarsi al successivo derby di San Miniato con meno acqua alla gola. E anche in questo caso, la lunga sosta della Serie B consentirà a coach Roberto Russo di riabbracciare molte delle sue armi tattiche, a cominciare da Obinna Nwokoye alle prese con una noiosa distorsione alla caviglia rimediata contro Ozzano e che non gli ha permesso di scendere in campo a Chiusi. Stop che agevolerà pure i recuperi di Manuel Di Meco e Anoir Filahi, oltre alla forma di Alessandro Ceparano che, nel 2021, dovrà far lievitare il proprio rendimento. Per il resto, la ricetta per la crescita del Basket Cecina è davvero semplice: litri di sudore da versare sul parquet ogni santo giorno, duro lavoro e seguire passo passo l’esperienza di coach Russo.
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