Gioco
«Abbiamo gareggiato alla pari già questo è un buon risultato»
Mister Matteo Niccolai e l’amaro in bocca per il ko che si mischia al dolce bilancio di un 2020 storico per la formazione biancoverde
L’INTERVISTa
LIVORNO. L’amaro in bocca per il ko contro il dolce bilancio di un 2020 storico per la Pro Livorno Sorgenti. È sospeso tra questi due estremi il post partita dei biancoverdi. Mister Matteo Niccolai traccia il percorso e guarda subito avanti. A partire da questo giudizio sull’1-2 incassato ieri dal Rimini: «Al di là del risultato – dice -, rimane la soddisfazione di aver gareggiato alla pari contro una squadra forte, contro una città e una società blasonata che hanno massimo rispetto per la Pro Livorno Sorgenti. Per noi questo è un risultato. Abbiamo tentato di vincere la partita, ma nel secondo tempo siamo un po’ calati fisicamente e me lo aspettavo. Non ho potuto dare il giusto riposo a giocatori che hanno fatto 4 partite in meno di due settimane; è un carico che prima o poi si doveva pagare». Che dire del rigore sbagliato da Rossi e dei due concessi agli avversari? «Anni fa siamo retrocessi con un rigore sbagliato al 90’. Ci scrolliamo di dosso la delusione per aver sfiorato almeno un punto da portare a casa con soddisfazione contro una grande squadra. Ma ci rimetteremo sotto, la sosta cade a puntino; ci riposiamo e dal 6 gennaio torneremo a premere sull’acceleratore. Il primo rigore assegnato al Rimini è inesistente, ma non dico certo che gli avversari hanno vinto per questo. Piuttosto, rinnovo i complimenti al Rimini, che ha un’organizzazione superiore, dalla quale impareremo per andare avanti». Dulcis in fundo, uno sguardo alla classifica e il bilancio del 2020: «È motivo di vanto per noi stare in questa categoria e avere già dimostrato di poterci stare, dando fastidio a tutti. Siamo nella parte sinistra della classifica, ora ricarichiamo le pile e poi continueremo con la nostra filosofia, quella di provare a vincere tutte le partite. Questa sosta serve anche per rinfoltire numericamente la rosa, soprattutto a centrocampo, perché ci siamo arrivati con il fiato corto. Ma nonostante le defezioni, abbiamo comunque figurato bene e dimostrato di essere una squadra da rispettare».
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